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  • 2 giorni fa
Milano, 5 giu. (askanews) - I piccoli reattori nucleari di cui si discute in questi giorni nell'eventualità di un ritorno al nucleare in Italia potrebbero essere collocati nelle vicinanze delle aree industriali e dei grandi centri di consumo energetico, come i data center. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell'evento Green & Blue Festival di Milano."La parte dove insediare questi piccoli reattori, lo vedo nelle vicinanze delle aree industriali o comunque di realtà di grande consumo, pensiamo ai data center. Può essere in nord Italia, può essere in centro Italia, ma ci sono aree industriali rilevanti anche in sud Italia che hanno necessità di corrente elettrica continua, non da fotovoltaico ed eolico che invece non sono in grado di garantire questa continuità".Pichetto Fratin ha poi affrontato il tema delle scorie nucleari e del loro futuro stoccaggio in Italia. "Le scorie del passato sono dei blocchi vetrificati che dovranno ritornare in Italia, devono ritornare in Italia. Nel contempo dobbiamo mandare in Francia, secondo l'accordo fatto con i francesi, le ultime parti di materiale radioattivo d'alta intensità da vetrificare, abbiamo questo termine, anche se non è scientifico. Quindi quando torneranno in Italia bisogna collocare in un luogo che sia sicuro, che sia idoneo come stoccaggio temporaneo all'inizio. Perché il ragionamento del cosiddetto deposito geologico è una valutazione che faremo a livello europeo. In questo momento solo la Finlandia ha mandato avanti il deposito geologico".

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00:00La parte dove insediare questi piccoli reattori, che lo vedo, nelle vicinanze delle aree industriali
00:08o comunque di realtà di grande produzione, di grande consumo, pensiamo ai data center.
00:15Di Nord Italia, Nombardia?
00:16Può essere Nord Italia, può essere Centro Italia, ma ci sono aree industriali rilevanti anche Sud Italia
00:22che hanno necessità di corrente elettrica continua, non da fotovoltaico ed eolico,
00:31che invece non sono in grado di garantire questa continuità.
00:36Tanto le ipotesi sul terreno in questo momento, ai fini di determinare una regolamentazione del permette
00:43dei luoghi di insediamento, sono sostanzialmente queste.
00:47Il secondo tema, quello delle scorie.
00:49Le scorie del passato sono circa una ventina di cascadi, di blocchi vetrificati che dovranno ritornare in Italia,
01:00devono ritornare in Italia.
01:02Nel contempo dobbiamo mandare in Francia, secondo l'accordo fatto con i francesi,
01:07le ultime parti di materiale radioattivo ad alta intensità da vetrificare,
01:15usiamo questo termine, anche se non è scientifico, e quindi quando torniamo in Italia bisogna collocare
01:23in un luogo che sia sicuro, che sia idoneo come stoccaggio temporaneo all'inizio,
01:27perché con il ragionamento che ho detto deposito geologico è una valutazione che faremo a livello europeo.
01:35In questo momento solo la Finlandia ha mandato avanti un deposito geologico.
01:40Grazie.
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