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  • 17 minuti fa
Trascrizione
00:17Grazie a tutti.
00:30Mi ha dato l'opportunità di parlare al mondo dell'arte e del cinema della situazione di mio figlio Alberto.
00:38Nelle varie interviste e interventi abbiamo raccontato che Alberto si è da sempre occupato dei più deboli nei vari paesi
00:47del mondo, Ecuador, Peru, Nepal, Etiopia e Colombia.
00:53Nell'ultima esperienza di lavoro, era in Venezuela da poco tempo, il 15 novembre 2024, mentre si recava in missione
01:04a Guasdualito per una ONG che si occupa di persone con disabilità, è stato fermato ad un posto di blocco
01:12e trattenuto.
01:14No, sappiamo che è inchiuso in una struttura di detenzione a Caracas, senza che gli siano state contestate formali accuse.
01:25Ora siamo al 28 agosto 2025 e Alberto è ancora in prigione.
01:37Sono qui per portare la mia testimonianza personale, la mia solidarietà a una famiglia colpita così ingiustamente e incomprensibilmente.
01:48E' per dire che siamo a disposizione, sono a disposizione, la mostra lo è per farsi cazza di lezionanza di
01:59questo caso umano che deve essere esotto più presto
02:03perché non è accettabile che una famiglia sia obbligata a una sofferenza così ingiustificabile e inaccettabile e che dura da
02:11così tanto tempo.
02:12Esigiamo che il nostro governo concretizzi gli sforzi per portare a casa Alberto.
02:20Ogni giorno in più di detenzione e di attesa produce un'intollerabile sofferenza.
02:28Mi chiedo spesso cosa pensera questo ragazzo del suo paese che per mesi l'ha abbandonato e non si è
02:38attivato abbastanza per liberarlo?
02:42Io vorrei gridare la mia disperazione e che il mio grido oltrepassasse l'oceano per arrivare in Venezuela a chi
02:52lo tiene prigioniero da nove mesi.
02:55Allora, come dire, siamo tutti impegnati, credo tutti coloro che sono qui, sono nella stessa situazione, nella stessa condizione,
03:03siamo impegnati per far sentire la nostra voce a sostegno di questa madre, di questa famiglia
03:09perché la libertà di questo ragazzo non tardi ulteriormente perché davvero è una cosa insostenibile e inaccettabile.
03:17Noi stiamo vivendo un dolore atroce che cresce ogni giorno di più
03:23e allora chiedo a voi di aiutarci.
03:27Alberto deve tornare a casa e subito scrivete, parlatemi, passate voce.
03:37L'attenzione che si crea anche grazie alla solidarietà di artisti e giornalisti
03:44spero possa essere da sprome per chi ancora tentena.
03:51Grazie di cuore.
03:53Grazie.
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