00:00L'economia globale ha i suoi vincitori e vinti.
00:02L'abnorme crescita della ricchezza dei miliardari in un solo anno
00:04è frutto di una performance record dei mercati finanziari.
00:08Allo stesso tempo rallenta il tasso di riduzione della povertà globale.
00:11Di questo passo, l'obiettivo di sconfiggerla entro il 2030 resta un miraggio,
00:16con la conseguenza di vedere milioni di persone intrappolate in una quotidianità
00:20che non ha minimamente i tratti di un'esistenza dignitosa.
00:22La ricchezza estrema non è in larga parte ascrivibile a meriti individuali,
00:26deriva da eredità, relazioni clientelari con la politica
00:29e soprattutto dal potere monopolistico dei colossi che i più ricchi dirigono e controllano,
00:33beneficiando di rendite ingiustificabili.
00:36L'Italia è un paese dalle fortune invertite.
00:38La ricchezza è sempre più concentrata al vertice,
00:40mentre la metà più povera della popolazione vede da anni in calo la propria quota.
00:45Le opportunità si divaricano,
00:46chi è più ricco ha migliori chance lavorative ed educative,
00:50migliori opportunità di accesso al credito.
00:52L'area della vulnerabilità si sta ampliando a macchia di leopardo nel nostro paese.
00:57Sottrarsi alla trappola della povertà è oggi più difficile per tanti,
01:00anche per chi ha un lavoro.
01:02E a proposito del lavoro, la crescita occupazionale è sicuramente un buon segnale,
01:05ma preoccupano la sottooccupazione e la bassa qualità lavorativa di giovani e donne,
01:10più in generale i bassi salari e le tante sacche di lavoro povero.
01:13Contrastare con efficacia povertà e disuguaglianze dovrebbe essere un imperativo per la politica.
01:18Servono misure per un fisco più equo,
01:20un supporto a chi è in condizioni di indigenza,
01:23fino a quando la condizione di bisogno persiste,
01:25misure che ridiano potere, valore e dignità al lavoro.
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