Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00In bilico tra l'asse franco tedesco e gli alleati di Visegrad, tra l'europeismo di sistema e la
00:05frangia che su alcuni temi ha scelto da tempo una via ostinata e contraria rispetto a quella
00:10di Bruxelles. Granada per Giorgia Meloni si trasforma in un nuovo palco per ribadire il
00:15primo obiettivo del governo sulla migrazione, ovvero combattere i trafficanti e allo stesso
00:20tempo assolvere Polonia e Ungheria che con il loro veto hanno reso monca la dichiarazione.
00:25Al vertice informale dei 27 la presidente del consiglio ha ricucito con Olaf Scholz, è
00:30d'accordo sulla strategia italiana in Tunisia, ha sottolineato la premier e il cancelliere
00:35in conferenza stampa ha confermato il riavvicinamento. Con Giorgia Meloni ci siamo compresi, siamo
00:40pragmatici, non lavoriamo gli uni contro gli altri, ha spiegato il cancelliere precisando
00:45che sui finanziamenti alle ONG non ha deciso lui ma il Bundestag, cioè il Parlamento. La
00:51leader ha spiegato di comprendere le posizioni di Polonia e Ungheria che comunque non mettono
00:56in pericolo il patto sulla migrazione, un patto sul quale Meloni non vede comunque alcuna
01:01svolta. L'abbiamo votato perché migliora le regole ma non è la nostra priorità, ha
01:06puntualizzato la premier, che non ha certo la stessa fretta dei vertici europei sull'ok
01:10al pacchetto legislativo. Non importa quanto servirà, ha aggiunto, ma è necessaria una soluzione
01:16strutturale che è quella di fermare i flussi.
Commenti

Consigliato