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  • 11 minuti fa
Smart Working (in sala dal 4 giugno), esordio nel cinema mainstream di Svevo Moltrasio, con un Maccio Capatonda sorprendentemente posato. Una commedia che guarda alla realtà contemporanea senza rinunciare all’assurdo. Giuliano (Maccio Capatonda) è un impiegato che ha trovato nello smart working la formula ideale per vivere meglio: più tempo per la famiglia, maggiore libertà e una serenità che sembra finalmente possibile. Ma quando l’azienda minaccia di abolire il lavoro da remoto a causa della scarsa produttività dei colleghi, decide di intervenire personalmente. Il risultato è un’invasione progressiva della sua casa da parte dell’intero ufficio, con conseguenze sempre più caotiche e imprevedibili.

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Trascrizione
00:04benvenuti a 16 noni con noi maccio capa tonda e svevo moltrasio il film di oggi
00:10è smart working smart working trasforma il lavoro da casa in un campo di battaglia
00:15tragicomico dove il sogno di equilibrio tra carriera famiglia e tempo libero si
00:21incrina sotto il peso di colleghi ingestibili invasioni domestiche e
00:25nevrosi contemporanee con maccio capa tonda protagonista il film di svevo moltrasio usa
00:31la commedia per raccontare il cortocircuito sociale e umano di una generazione che
00:36comunica sempre meno anche quando è costantemente connessa come è nata l'idea
00:40di girare un film che parlasse dello smart working a me è nata in pandemia il primo
00:46lockdown proprio la primavera del 2020 si incominciava in italia a parlare molto di
00:51smart working io conoscerò già avendo vissuto tanti anni in francia lì da quel
00:55punto di vista non stanno un po più avanti e leggendo tutte queste notizie
00:59passando giornate a casa ha avuto il colpo prima si porta avanti sempre e e
01:07quindi leggendo tutte queste notizie su questo potenziale smart working mi è
01:10venuta in mente questa idea appunto un po paradossale di un'agenzia italiana che
01:16propone lo smart working che alla fine i dipendenti ricreano l'ufficio dentro dentro
01:21casa quindi nasce in quel periodo lì ed era un pretesto per me per raccontare
01:26appunto uno spaccato della società di oggi al di là del film qual è il vostro
01:31reale rapporto con la tecnologia le videochiamate e l'essere costantemente
01:35rintracciabili io ho un rapporto di amore odio con la tecnologia nel senso che sono un
01:42figlio dell'epoca digitale sicuramente anche se sono nato nell'epoca analogica ma la
01:47mia carriera in fondo poi si è sviluppata proprio quando è con l'avvento del
01:52digitale soprattutto grazie al montaggio digitale dei primi software così e quindi
01:58devo ringraziarla per tante cose però poi mi rendo conto che ti dà tanto però poi
02:05ti prende tanto perché questo essere continuamente rintracciabili
02:08continuamente sul pezzo avere queste infinite possibilità spazio temporali può diventare
02:16una prigione nel senso che siamo chiusi nell'iperconnessione e questa cosa ci impedisce di dare attenzione
02:26alle singole cose a cui vogliamo dare attenzione perché abbiamo troppe cose a cui dare retta
02:32quindi è difficile barcavenarsi è un mondo difficile in cui barcavenarsi
02:39non sono un grande fruitore in realtà nonostante pure io abbia approfittato delle tecnologie digitali
02:44a punto di vista video e tutto quanto però anche sui cellulari sono sempre stato l'ultimo
02:48prima avere il cellulare poi avere lo smartphone quindi i social uguale arrivo sempre dopo
02:53non sono un grande appassionato
02:56Svevo com'è stato dirigere un fuoriclasse come Maccio Capatonda che di solito è abituata
03:01ad avere il controllo totale sui propri lavori
03:04è stato bello ed è venuto il rapporto è stato ottimale perché per fortuna poteva essere un rischio
03:10lavorare con un attore che è allo stesso tempo anche regista è sempre un rischio
03:15e invece devo dire che Maccio è stato molto professionale nel senso che è venuto in quanto attore
03:20e si è messo a disposizione quindi non c'è stato nessun tipo di attrito
03:26non erano solo lui c'era anche Nicchetti che è un altro attore regista
03:29e devo dire che tutti per fortuna siamo riusciti a creare un clima funzionale
03:35quindi assolutamente nessun problema anzi
03:37Maccio sei abituato a scrivere e dirigere i tuoi alter ego
03:41com'è stato abbandonarsi e affidarsi completamente alla visione e alla regia di Svevo?
03:46sicuramente da un lato anche liberatorio nel senso che mi tolgo tanti problemi che riguardano la regia
03:54che di solito ho e anche la scrittura perché sono anche autore anch'io
03:57quindi c'è tanta responsabilità quindi questo scarico di responsabilità
04:03questo tuffo in questo mondo in cui avevo solo da fare una cosa
04:08cioè l'attore mi ha aiutato mi ha fatto fare una vacanza dal mio solito lavoro
04:13e questo è stato un bene e poi comunque mi sono affidato quando fai queste cose
04:18secondo te devi farlo con qualcuno per cui hai fiducia insomma di cui ti fidi
04:24e io non mi fidavo per niente di lui perché non sapevo chi fosse
04:30no questo c'è stato si è creato un rapporto bello anche personale tra di noi
04:40e quindi andiamo d'accordo cioè siamo più o meno sulla stessa lunghezza d'onda
04:44questo è importante quindi ci siamo mi sono affidato ovviamente con le mie domande
04:49con le mie curiosità per capire bene il personaggio
04:53perché comunque mi interessava molto entrare anche nella sua visione della cosa
04:58però poi insomma è stato è stato molto piacevole
05:01la grande commedia nasce spesso dalla disperazione
05:04quanto è disperata oggi la situazione lavorativa che descrivete?
05:09ma io ho raccontato il mondo del lavoro ma non è un mondo che conosco benissimo
05:14quindi per me era un pretesto accessorio per raccontare qualcos'altro
05:19quindi non conosco bene le dinamiche del lavoro
05:21io ho sempre lavorato in ambito appunto artistico
05:24quindi ho lavorato pochissimo in ufficio quasi niente
05:27non ho mai lavorato in smart working
05:28quindi è un mondo che non conosco bene direttamente
05:31quindi non mi esprimo dal punto di vista
05:33no io a livello aziendale pure io non sono uno che lavora in ufficio
05:39sono comunque uno che fa il creativo
05:42ho una mia società che da anni lavora in smart working
05:46quindi posso dirti che sulla mia pelle lo smart working ci sta aiutando
05:52perché permette a persone dislocate di lavorare insieme da anni
05:56però allo stesso tempo ci toglie un po' la possibilità di avere un ufficio
06:01in cui giocare insieme fisicamente
06:03quindi siamo costretti spesso a fare dei ritiri, dei team building insieme
06:08insomma quindi ci dà e ci toglie
06:10dite al pubblico perché dovrebbe uscire di casa per andare al cinema a vedere smart working
06:15invece di stare sul divano
06:16perché vado a vedere un film diverso
06:19un film che non è la solita film
06:22ma è un film insolito
06:27questo è quello che mi sento di dire
06:29sì io penso sia una commedia sia divertente ma che fa anche riflettere
06:34quindi penso sia un prodotto che possa insomma divertire e stimolare
06:39secondo me è riflettente ma che fa anche divertire
06:42se Giuliano avesse potuto esprimersi come il classico maccio capatonda
06:46per liberarsi dai colleghi cosa avrebbe detto?
06:50andare a fangurre
06:51grazie
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