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  • 2 anni fa

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Trascrizione
00:00E lui si arrabbiava sempre, pure con le piccole cose, perché fai questo, lo deve mettere lì, non aveva alzato
00:10ancora mai la mano, era sempre molto molto arrabbiato, pure insultava.
00:20Nel frattempo io sono rimasta pure incinta, è arrivato il primo episodio, era proprio dicembre 2018, io stavo con il
00:36piccolo, si è alzato, mi ricordo stavo proprio qua nel corridoio, ho preso il pugno e mi ha dato una
00:45proprio sul naso.
00:48Allora tutto il mio viso era di sangue, avevo il piccolo nel braccio, io ho preso il piccolo e sono
00:57andata a sua madre, la prima cosa che ha detto sua madre, lo chiama la polizia.
01:04Quando leggevo le articole per le donne, sempre pure io mi dicevo, ma queste donne perché non vanno via? No,
01:14io qua sto pure da sola, io non potevo aprire la porta, diciamo andare ai miei genitori, non sapevo andare
01:25pure in pulizia, non funziona il cervello proprio.
01:30Per quanto tempo sei stata dopo quel primo episodio?
01:34Eh, due anni.
01:35E l'ha riparto?
01:37Sì, certo.
01:40Qualsiasi io dicevo non l'accettava, alzava dopo sempre le mani, mi insultava.
01:48E dopo lui mi diceva pure, vedrai che ti fanno qua in Italia, tu sei straniera e ti prendono il
01:58figlio, come tu sei in una gabbia, vuoi uscire e non sai.
02:06Una cosa che dico, che vorrei dire, da sola non puoi uscire mai da questa situazione, mai.
02:13L'ultimo episodio, che era molto forte, ho detto no.
02:19Ho preso il telefono, chiama, io manca sapevo quale numero devo, uno, uno, due, uno, tre, manca non so chi
02:29ho chiamato.
02:30E' venuto il carabiniero, lui era il primo che mi ha detto, ascoltami signora, non deve avere paura, vieni in
02:41caserma e noi ti spieghiamo che cosa deve fare.
02:46Nessuno ti toglie, perché io dicevo sempre, mi prendono il figlio, mi prendono il figlio.
02:54E lui ha detto, no, a lui prendono il figlio.
02:59E loro hanno capito, subito ti ha preso pure dal collo.
03:05E loro mi hanno detto, tu devi venire adesso con noi.
03:10Non aveva la forza.
03:12Io pensavo, dove lascio il piccolo, non lo posso portare adesso in ospedale.
03:22Che cosa vedi?
03:23Era una confusione, hai una confusione nella testa.
03:29Ma dopo, con l'aiuto del lavoro dei colleghi, ho trovato il centro antiviolenza, sono andata lì.
03:41Ho preso la separazione.
03:46No, io non potevo stare così più, basta.
03:51E quando ho preso la decisione che io voglio separare, ho trovato l'avvocato, lei ha mandato la lettera a
04:03lui.
04:04Lockdown.
04:06E il bello, dopo, lui chiamava la polizia.
04:13Dopo che ti richiava?
04:16Sì.
04:17E diceva che io sono una persona aggressiva, bla bla bla.
04:22E lì, questi carabinieri hanno capito che è successo.
04:26E dopo volevano parlare pure con me.
04:30Sono venuti, hanno visto un po' quella situazione e loro hanno capito.
04:35E loro hanno detto, signora, tu ti alzi, metti la giacca e vieni con noi.
04:41In caserma.
04:44Perché hanno capito, lei non parla adesso qua.
04:47E sono andata in caserma e per fortuna c'era il signore carabinieri che è venuto l'altra volta.
04:55E lui ha detto, adesso signora, tu fai la denuncia.
05:00Da questo momento che io ho fatto la denuncia, lui non ha alzato più la mano.
05:09E dopo il lockdown è uscito da casa.
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