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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Il legislatore con le leggi Codice Rosso, la 69 2019 e la 168 2023, si è occupato sostanzialmente di accelerare
00:12la fase delle indagini preliminari, quindi le procure più attente, più attrezzate, più idonee, ma devo dire il sistema si
00:22sta diffondendo in tutta Italia,
00:23la fase delle indagini preliminari è veloce per ragioni legislative e anche per lo sforzo dei colleghi e delle colleghe
00:33pur tra le solite carenze di risorse che abbiamo, però i magistrati sono abituati a fare la loro parte.
00:40Ma il legislatore non si è occupato mai di accelerare concretamente i dibattimenti, se non con delle formule molto semplici
00:49e stereotipate, è prevista una norma, l'articolo 132 bis,
00:54che dice di dare priorità a una quantità di processi, tra cui ci rientrano quelli di Codice Rosso, ma la
01:03quantità di processi previsti dal 132 bis copre quasi il 50% dei processi, quindi lei può capire che in
01:10realtà non è una priorità reale.
01:13Quindi che cosa accade? In concreto, e diciamo come l'abbiamo superata noi a Tivoli e altre procure, quando è
01:23in atto una misura cautelare a protezione della donna, ci sono dei termini molto stringenti per il processo e quelli
01:31si celebrano veramente rapidamente,
01:34perché se no c'è la sanzione, diciamo, del venir meno della misura cautelare e il Tribunale di Tivoli e
01:41altri tribunali non fanno mai scadere queste misure.
01:45Tradotto e semplificando, se è stata adottata una misura cautelare a tutela della donna e noi la adottiamo in tantissimi
01:52casi, il processo è veloce.
01:54Se non c'è una misura cautelare in atto e allora il processo segue gli ordinari ritmi, perché nessun tribunale
02:02è in grado di far fronte rapidamente, salvo alcuni tribunali che hanno un carico di lavoro limitato,
02:07e quindi i processi durano tanto tempo. Io le posso dire che a Tivoli, se c'è una misura cautelare,
02:13il processo si chiude al massimo, ma proprio al massimo, in due anni, ma anche prima,
02:19e noi abbiamo misure cautelari diciamo nel 30%, anzi per il rinvio a giudizio siamo anche al 40%, se non
02:28c'è una misura cautelare ci vogliono anni, questa è una verità.
02:33E qual è l'effetto poi degli anni? L'effetto che si scoraggia la donna, che la donna dice ma
02:39chi me l'ha fatto fare di denunciare,
02:41devo tornare tante volte a seguire il processo e l'effetto paradossale è che in base alle statistiche che abbiamo
02:49raccolto,
02:50quanto più è lungo il processo, tanto più è probabile che la donna non creda più nella giustizia, quindi ritratta
02:58e ridimensiona e quindi aumentano le assoluzioni.
03:00Noi abbiamo verificato che se la sentenza interviene entro due anni dal fatto abbiamo l'85% delle condanne,
03:09quindi molto alto, cioè normalmente siamo su numeri più bassi,
03:14e se ci allontaniamo, se il fatto risale a 5-6 anni rispetto al momento della sentenza,
03:22le condanne scendono dall'85% al 50%, non perché, voglio dire, abbiamo fatto indagini, come dire, incomplete,
03:32ma perché la stanchezza, la lunghezza influisce poi sul processo.
03:36E il legislatore purtroppo su questo non fa niente.
03:39Aggiungo, avevamo anche proposto, e c'è proprio, io l'ho detto, l'ho scritto, ho fatto interviste,
03:45per favore fate una super priorità per i reati in materia di violenza di genere e per la criminalità organizzata,
03:53quindi come dire, due settori che secondo me si affiancano per la necessità della cederità.
03:59Purtroppo la legge, diciamo 168-2023, cosiddetta legge Rocella, non ha ritenuto di fare questa scelta.
04:07C'era anche un emendamento che però, insomma, non è stato accolto.
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