00:00Porte aperte alla sessualità in carcere e alla vita affettiva dei detenuti. Per la
00:05consulta, infatti, viola la Costituzione e i diritti dell'uomo la norma dell'ordinamento
00:09penitenziario, che vieta a chi è recluso di avere con il partner incontri non sottoposti
00:14al controllo visivo da parte degli agenti di polizia penitenziaria. Con la sentenza
00:18numero 10, i giudici costituzionali sollecitati dal magistrato di sorveglianza di Spoleto,
00:23Fabio Gianfilippi, hanno dichiarato l'illegittimità dell'articolo che non prevede che la persona
00:27detenuta possa svolgere i colloqui con il coniuge, la parte dell'unione civile o la
00:32persona con lei stabilmente convivente, senza il controllo del personale di custodia, quando
00:36nessun motivo di sicurezza o disciplina nei ragioni giudiziarie sia ne o di impedimento
00:41a uno spazio di privacy. Antigone, l'associazione che si occupa dei diritti dei detenuti, parla
00:45di sentenza storica e adesso bisogna trasformare un diritto di carta in diritto effettivo, che
00:50vale anche per le coppie omosessuali. Finalmente l'affettività e la sessualità non sono più
00:55un tabù, così ci si avvicina ad altri paesi che da tempo hanno previsto tale opportunità ,
01:00commenta nuovamente l'associazione, che ricorda inoltre che sono 24 dall'inizio dell'anno le
01:05morti in carcere, 11 dei quali suicidi. A queste morti vanno aggiunte purtroppo quelle
01:10di due detenuti che negli ultimi giorni si sono tolti la vita a Foggia e Dancona.
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