00:00A partire dal novembre del 2021 l'Italia ha finanziato con oltre 6 milioni di euro un progetto gestito dall
00:07'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni in Tunisia
00:10per sostenere e assistere le persone migranti che si trovano in Tunisia in una condizione di particolare vulnerabilità.
00:18Mentre nel novembre del 2021 quando questo progetto è stato approvato una parte consistente delle risorse era dedicata all'assistenza
00:28in loco delle persone
00:30nel corso di due modifiche del progetto, l'ultima del giugno del 2023 che ha stabilito un ulteriore stanziamento di
00:373 milioni di euro
00:38c'è stato uno spostamento importante delle risorse verso i programmi di rimpatrio cosiddetto volontario assistito.
00:47Cioè questi soldi sono dati all'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni per ricondurre di fatto le persone verso i paesi
00:57d'origine.
00:58La Tunisia soprattutto a partire dal 2023 sta attuando delle politiche di vero e proprio razzismo istituzionale
01:06che si sostanziano in violazioni gravissime dei diritti delle persone migranti
01:11tra cui le deportazioni illegali verso le zone di confine con l'Algeria e la Libia
01:16dove ci sono registrate numerose morti che sono state sanzionate anche dal Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura.
01:26Rimpatriare le persone da un contesto come quello tunisino e farlo sostenendo che si tratti di rimpatri volontari
01:34in realtà vuol dire operare una sorta di espulsione mascherata
01:38perché come ricorda anche il relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti dei migranti
01:43si può parlare di rimpatrio volontario solo laddove alla persona siano garantite sufficienti alternative valide al rimpatrio
01:51ad esempio di regolarizzazione e dove la volontà della persona non sia viziata da condizioni di vita disumane
02:00da una condizione di detenzione ad esempio, cosa che evidentemente non vale per quanto riguarda la Tunisia.
02:06Questo del rimpatrio volontario da paesi che sono paesi di importanza strategica nelle politiche di esternalizzazione
02:15è una strategia che abbiamo già visto in Libia e in Niger ad esempio
02:19cioè si finanzia da un lato il blocco delle persone quindi rendendo impossibile l'uscita dal paese
02:26attraverso il finanziamento delle autorità di controllo delle frontiere
02:30dall'altro si sostengono dei programmi pseudo-umanitari
02:37ma che di fatto strutturano una canalizzazione forzata della mobilità delle persone
02:43che le riconduce nei paesi d'origine dove possono essere sottoposti a ulteriori violazioni
02:48sappiamo ad esempio che dalla Tunisia l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
02:53ha rimpatriato un ampio numero di donne provenienti dalla costa d'Avorio
02:57che sono ad alto rischio di tratta e sfruttamento
03:00in Tunisia o persone minori o persone provenienti da zone di conflitto come il Sudan o il Mali
03:07quindi è messa in discussione proprio la volontarietà di questi rimpatri
03:11ASGI insieme all'Organizzazione Spazi Circolari
03:14ha impugnato quest'ultimo finanziamento del giugno del 2023
03:19chiedendo al Tribunale Amministrativo di valutarne la legittimità
03:25proprio a fronte di questa situazione
03:27il Tar ha inizialmente rigettato il ricorso
03:31è stato presentato appello in via cautelare al Consiglio di Stato
03:34che ha accolto l'appello chiedendo al Tar di fissare con urgenza l'udienza di merito
03:42proprio per valutare prima del termine del progetto
03:46dell'Organizzazione Internazionale delle Migrazioni
03:48che finirà nel febbraio del 2025
03:51la legittimità di questo finanziamento
03:53Grazie
03:53Grazie
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