00:00Come differenza donna, ma ormai anche come rete delle associazioni femministe italiane, i centri antiviolenza, le case rifugio d'Italia,
00:10le donne tutte insieme e anche molti uomini,
00:14siamo fortissimamente preoccupate e preoccupati rispetto al testo della direttiva che è in discussione proprio al Consiglio in ambito europeo
00:24proprio perché il testo che era stato inviato dal Parlamento è stato stralciato dal Consiglio soprattutto nell'articolo 5,
00:33e quello che riguarda appunto lo stupro e la sua definizione. Ovviamente lo stupro non può che essere definito come
00:41un rapporto sessuale senza consenso, no e no.
00:45Questo è il principio che noi femministe italiane, donne e uomini che ormai abbiamo una chiara idea di quelli che
00:55sono i diritti umani e quindi anche i diritti umani delle donne,
00:58vogliamo che sia ribadito. Questo soprattutto per non svilire il grande portato culturale del testo della Convenzione di Istanbul che
01:06come Paese Italia abbiamo ratificato nel 2013
01:09e che deve rimanere un indirizzo culturale deciso, fermo, chiaro, ma anche molto semplice.
01:17I rapporti sessuali sono tali solo quando c'è reciprocità , in assenza di reciprocità e consenso è invece uno stupro.
01:26Significa anche che culturalmente i processi in materia di stupro rimangono a carico della vittima di reato e non di
01:37chi ha subito il reato.
01:39Stiamo vedendo anche in questi ultimi giorni, ma anche in tutti il 2023, c'è stata una grande attenzione sui
01:46reati di stupro,
01:47da quelli agiti dai rampolli dell'alta società a quelli agiti appunto nei contesti più disagiati,
01:55ma c'è qualcosa che unisce questi stupri che sembrano essere agiti in contesti così tanto differenti.
02:03Come rispondiamo come società ? Cosa succede nelle aule di tribunali?
02:09Come parlano gli avvocati, ma anche i PM, i giudici alla donna o alla giovanissima donna che ha subito questi
02:17reati?
02:18Culturalmente siamo ancora portati a chiedere alla donna di dimostrare di essere meritevole di giustizia
02:27per poi poter avere accesso alla giustizia.
02:31E questo lo abbiamo visto anche in una importante ricerca scientifica condotta dalla Sapienza
02:38in collaborazione con Differenza Donna, in cui abbiamo analizzato quasi 300 sentenze
02:43e in cui sia nel caso in cui le sentenze dessero ragione alla donna che aveva esposto la denuncia a
02:50Querella,
02:50sia nel caso in cui pochissime volte non davano ragione alla donna,
02:55in ogni caso le premesse era fare una valutazione delle donne se erano o non erano meritevoli di essere credute.
03:03Ecco, mettere invece nel testo della direttiva una chiara definizione di stupro
03:10significa impedire che ancora alle donne venga chiesto di dimostrare che loro si stavano opponendo,
03:19ma spostare in chi invece è imputato rispetto a quel reato di dimostrare che invece lei aveva dato il suo
03:29consenso.
03:30Questo è un passaggio culturale importantissimo che rappresenta proprio tenere dentro le donne nei diritti umani
03:38o decidere ancora una volta nel 2024 di mantenerle fuori.
Commenti