Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00È stato l'uomo delle riforme a tutti i costi, napoletano di gran classe, elegante e pignolo,
00:05come egli stesso si è definito. Giorgio Napolitano è stato il primo nella storia della Repubblica
00:10ad essere presidente due volte, rieletto al Quirinale nel 2013 dopo la prima volta del
00:162006. Attento ad ogni dettaglio, lavoratore instancabile, profondo conoscitore della vita
00:21parlamentare e delle dinamiche politiche dell'intera storia repubblicana. Sempre accompagnato
00:27con discrezione dalla moglie Clio, ha iniziato il primo settennato nel 2006, gioendo per la
00:32vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio di Berlino e ha concluso i quasi due anni del
00:36secondo mandato con qualche rimpianto per non essere riuscito a vedere del tutto compiuti
00:41quei cambiamenti istituzionali per i quali tanto si è speso. Ma soprattutto Re Giorgio ha dovuto
00:47affrontare quello che in molti considerano il periodo più buio degli ultimi 50 anni,
00:52navigando a vista tra gli scogli di una durissima crisi economica.
00:56A nome di tutti gli italiani è stato il suo successore, Sergio Mattarella, ad esprimere
01:00il cordoglio dell'intera nazione. Poi, citando il lungo escursus di Napolitano, il capo dello
01:05Stato ha rimarcato le sue qualità. Ha interpretato con fedeltà alla Costituzione e acute intelligenza,
01:11ha dichiarato, il ruolo di garante dei valori della nostra comunità, consentita attenzione
01:16alle istanze di rinnovamento presenti nella società. Palazzo Chigi ha già disposto i funerali
01:22di Stato, mentre la Camera Ardente sarà allestita in Senato.
Commenti

Consigliato