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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01La Fed lascia i tassi invariati ai massimi da 23 anni e smorza la speranza di un taglio
00:06a marzo segnalando di non avere alcuna fretta di tagliarli. Ridurre il costo del denaro
00:11non è opportuno, serva la banca centrale, fino a quando non si avrà maggiore fiducia
00:16su un calo dell'inflazione verso l'obiettivo del 2%. Per Wall Street, già pesantita dai
00:22tecnologici dopo le trimestrali di Microsoft e Google, le parole della Fed sono una doccia
00:26gelata che fa accelerare il calo dei listini. La galloppata dell'inflazione spiega la Fed
00:32rallentata, tuttavia i prezzi restano elevati in un contesto di attività economica che cresce
00:37a una velocità sostenuta e un mercato del lavoro solido. Pur dipingendo un quadro positivo,
00:43la banca centrale mette comunque in guardia sul fatto che le prospettive economiche sono
00:47incerte ed è necessario restare molto attenti ai rischi di inflazione. Non direi che abbiamo
00:52centrato un atterraggio morbido, sebbene i segnali siano incoraggianti. Non stiamo dichiarando
00:57vittoria, mette in evidenza Powell. Affermazioni che consentono alla Fed di garantirsi la flessibilità
01:03necessaria per decidere come procedere. Fino alla riunione di marzo, infatti, ci sarà una
01:08nutrita serie di dati da esaminare prima di decidere le prossime mosse.
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