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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00La banca centrale europea lascia i tassi fermi ai livelli record per la terza volta consecutiva,
00:06ma il percorso verso il primo taglio sembra accorciarsi. O almeno così la vede la maggior
00:10parte degli analisti, mentre le borse europee, non troppo convinte di una rapida inversione
00:15di tendenza, chiudono deboli dopo la decisione di Francoforte, riducendo le perdite solo grazie
00:20alla spinta di Wall Street e del PIL americano, che ha fatto ripartire le scommesse su un taglio
00:25dei tassi della Fed già a marzo. La decisione della BCE di lasciare il tasso principale
00:30al 4,5%, quello sui depositi al 4% e quello sui prestiti marginali al 4,75% era ampiamente
00:38attesa. L'inflazione mantiene il suo trend in calo, spiega la banca centrale, e quindi
00:43si confermano le valutazioni che hanno portato d'ottobre ad interrompere il ciclo di rialzi
00:47più rapido della storia partito a luglio 2022. Attesi erano anche le parole della presidente
00:53della BCE, Christine Lagarde, che ha ribadito come sia prematuro discutere di un taglio
00:57dei tassi, un'opinione che raccoglie il consenso del consiglio direttivo, ha spiegato. Più
01:02che le sue parole, stavolta ha invece colpito quello che non ha detto, non ha respinto con
01:06forza, come ha fatto nei mesi scorsi, le ipotesi sull'avvio della riflessione sul calo
01:11dei tassi. La svolta, tanto attesa da famiglie, imprese e mercati, potrebbe quindi arrivare
01:16anche prima dell'estate, unico riferimento temporale che la presidente aveva dato la scorsa settimana.
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