00:00Come un faro in mezzo alla tempesta, la Banca Centrale Europea non si lascia smuovere dalla
00:05turbolenza e va avanti con il rialzo dei tassi programmato dal mese scorso. Il costo del denaro
00:10sale di 50 punti base al 3,50% con una decisione che media tra Falchi e Colombe e lascia
00:17la porta
00:17aperta a cambi in corsa ed interventi di emergenza, qualora dovesse riaffacciarsi una crisi bancaria
00:23seria. Per ora, ha chiarito la presidente Christine Lagarde, non c'è nessuna crisi di liquidità.
00:29Le banche europee sono solide e poco esposte a Credit Suisse, la banca svizzera che ha riportato
00:35il panico sui mercati del vecchio continente. Le parole della presidente iniettano fiducia
00:39nelle borse che chiudono in positivo dopo il pesante calo della vigilia, ma Francoforte
00:44resta in allerta, pronta ad agire per preservare la stabilità finanziaria oltre a quella dei
00:49prezzi e per questo evita di dare indicazioni sui rialzi futuri. Tutto dipenderà dall'evoluzione
00:55delle prossime settimane. La decisione del board, presa a maggioranza con solo tre e quattro
01:00contrari, lascia ancora insoddisfatto il governo italiano. La BCE non si sta muovendo nella
01:05giusta direzione, anche se oggi c'è stato un inizio di ripensamento. A nostro giudizio,
01:10non è un buon modo di affrontare l'inflazione, ha detto il vicepremier e ministro degli esteri
01:15Antonio Tajani al forum ANSA-PA. Gli analisti della Banca Centrale traducono in numeri i timori
01:22dei membri del board. L'inflazione sarà al 5,3% nel 2023, per poi scendere al 2,9%
01:28nel
01:292024 e al 2,1% nel 2025. E restano intense anche le pressioni di fondo sui prezzi. L'inflazione
01:36al netto dei beni energetici e alimentari è salita ancora a febbraio e le nuove stime la
01:42vedono al rialzo al 4,6% nel 2023, più alta delle proiezioni di dicembre.
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