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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Se il forte calo dell'inflazione a marzo aveva fatto intravedere il punto di svolta, la ripresa
00:05di aprile conferma invece che il percorso verso prezzi stabili è ancora accidentato,
00:10incerto e tutt'altro che concluso. Per questo le banche centrali, Fed e BCE in testa si
00:17preparano ad un nuovo rialzo dei tassi. L'economia ha tenuto anche di fronte alle crisi bancarie
00:22e può sopportare una nuova stretta sia negli Stati Uniti che in Europa. Gli analisti si
00:28aspettano però un passo ridotto e toni più moderati. La Fed dovrebbe annunciare un nuovo
00:32rialzo da 25 punti base, seguito dall'atteso stop, mentre la BCE dovrebbe dimezzare il rialzo
00:38che i falchi vorrebbero da 50 punti. L'indice dei prezzi al consumo nell'eurozona era in calo
00:44da novembre. A marzo era sceso al 6,9% e ad aprile è invece risalito al 7%. È una
00:51soglia
00:51psicologica che la zona euro sperava di essersi lasciata alle spalle e invece la retromarcia
00:57la costringe a fare i conti con i prezzi dei prodotti energetici che tornano a salire
01:02dopo mesi di calo. In Italia il balzo è stato ancora più accentuato, dal 7,6% di marzo
01:08all'8,3% di aprile. Anche per l'Italia l'Istat segnala che la causa principale è l'aumento
01:14dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, da più 18,9% a più 26,7%. La buona notizia
01:22però è che frena il cosiddetto carrello della spesa. I prezzi dei beni alimentari per
01:27la cura della casa e della persona mostrano infatti un nuovo rallentamento da più 12,6%
01:33a più 12,1% mentre accelerano quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto.
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