00:00Rincari senza precedenti per zucchero, riso, olio d'oliva e pasta nel periodo 2019-2023,
00:07mentre registra un crollo il prezzo degli smartphone. L'Istat scatta una fotografia
00:12dell'ultimo quinquennio e conferma il rallentamento dell'inflazione nel mese di dicembre. I prezzi
00:17sono cresciuti dello 0,2% su base mensile e dello 0,6% su base annua, secondo la lettura
00:24finale. Nel 2023 la crescita dei prezzi è del 5,7%, in netto rallentamento dall'8,1% del
00:322022. Particolarmente amaro per le tasche delle famiglie italiane, si è rivelato lo zucchero,
00:37il cui prezzo tra il 2019 e il 2023 è schizzato di circa il 65%, risultando il prodotto alimentare
00:44col maggior tasso di crescita dopo il riso, l'olio d'oliva, la pasta, il burro e il latte
00:49intero. A livello territoriale, secondo delle analisi condotte dal Kodakons e dall'UNC,
00:55Milano risulta la città più cara d'Italia, dove l'inflazione media, al più 6,1%, si traduce
01:00nella maggior spesa aggiuntiva annua, pari per una famiglia media, a 1.656 euro in più rispetto
01:07al 2022. Al secondo posto si piazza Varese, seguita da Bolzano. Viceversa, la città dove
01:12il caro prezzi ha pesato di meno è Potenza, con un aggravio medio di spesa nel 2023, pari
01:18a più 731 euro.
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