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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Sì, allora vi racconterò appunto quelle che sono le preoccupazioni tra le quali gli italiani si stanno barcamenando in questo
00:08momento.
00:09Di fatto questo sospiro di sollievo che eravamo riusciti a tirare con la fine dello scorso anno ci ha fatto
00:15rifiombare poi dopo in una situazione, ci ha sottoposto di fatto ad un nuovo shock, che è quello del conflitto
00:22che in questo momento stiamo vivendo.
00:25E come vediamo quindi le famiglie italiane sono preoccupate, il 75% si dichiara molto o abbastanza preoccupato, anche in
00:34questo caso registriamo un dato in crescita importante rispetto alla fine dello scorso anno, dove di fatto questa percentuale era
00:42pari al 67%.
00:43Tra coloro che si dichiarano molto preoccupati, quel 33% di cui vedevamo prima, pressoché tutti hanno adottato come strategia
00:52in primis una riduzione dei consumi.
00:54Si cercheranno poi indubbiamente anche delle soluzioni più economiche, quindi si aspetteranno sconti, si aspetteranno quindi promozioni, si cercherà anche
01:02di sostituire prodotti più costosi con prodotti meno costosi.
01:06La situazione delle famiglie è allo stremo, hanno passato tre crisi importanti, quella del 2008 economica, quella del Covid e
01:15adesso c'è la guerra.
01:16Sono crisi che insieme incorporano aspetti umani, aspetti economici e quindi stanno gettando una parte delle famiglie in un discorso
01:26di scoraggiamento, sia dal punto di vista morale, ma anche di difficoltà enormi dal punto di vista economico.
01:34Quello che abbiamo sentito, abbiamo visto questa situazione delle famiglie realmente drammatica e si riflette indubbiamente oggi parzialmente su alcuni
01:44consumi,
01:45in modo molto significativo su altri tipi di consumi che sono quelli rinviabili.
01:51Ha detto bene il Presidente Veroli che ci sono ovviamente tutta una serie di consumi che sono obbligati per le
01:58famiglie che incidono molto.
01:59È chiaro che l'intervento che potranno fare le famiglie in termini difensivi sono naturalmente su consumi quelli non essenziali.
02:10Certamente lo Stato italiano è parte della filiera, quindi la filiera è composta dagli agricoltori, da trasformatori industriali, dalla logistica,
02:20da noi e lo Stato è parte della filiera perché come sappiamo molto bene c'è l'IVA, la quale
02:27IVA viene incassata dallo Stato.
02:29In un periodo di inflazione vuol dire che le entrate dello Stato aumentano, aumentano magari noi come è stato detto
02:38prima, perdiamo i volumi.
02:40Questo saldo positivo per lo Stato noi stiamo chiedendo che per un periodo temporaneo, sei mesi ad esempio, lo Stato
02:49riduca l'IVA dei prodotti a largo consumo,
02:53in modo tale che sostanzialmente non lucri sul fatto che ci sia inflazione, questo è quello che stiamo chiedendo, che
03:01è esattamente l'intervento che ha fatto con le accise sui carburanti.
03:05E' chiaro che non sono infiniti gli strumenti di intervento, quindi il fatto forse più importante che dobbiamo forci a
03:14questo punto è quello di arrivare a una vera solidarietà europea.
03:20La vera solidarietà europea significa che alcuni grandi produttori europei devono davvero fare gruppo l'Unione Europea, quindi deve esserci
03:33un reciproco aiuto tra i vari paesi.
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