00:00Tempo scaduto. La Commissione europea, dopo mesi di attesa, ha recapitato al governo italiano
00:05la lettera con il parere motivato sulle concessioni balneari che formalizza l'ultima fase della
00:10procedura di infrazione per violazione della direttiva Bolkenstein. Roma ha adesso due
00:16mesi per conformarsi al parere della Commissione ed evitare così una maximulta. La lettera
00:21ripercorre il tira e molla giuridico con l'Italia, inclusa l'apertura della procedura di infrazione
00:26nel dicembre del 2020 e contesta i risultati del tavolo tecnico istituito dal governo per la
00:32mappatura delle spiagge. In una giornata da segnare con il cerchio rosso per le infrazioni italiane,
00:37la Commissione ha deciso di far andare avanti anche la procedura sull'assegno unico. Sulla
00:41misura introdotta nel marzo 2022, Bruxelles aveva inviato una lettera per la Costituzione
00:46in mora nel febbraio di quest'anno. La risposta dell'Italia è arrivata in giugno ma non ha soddisfatto
00:51la Commissione. Nel parere motivato, l'esecutivo europeo asserisce che nel prevedere che a beneficiare
00:57dell'assegno unico sia solo chi risiede da almeno due anni in Italia e vive nello stesso
01:02nucleo familiare dei figli, la misura è discriminatoria. Una terza lettera, infine, è stata inviata al
01:08governo riguarda il deferimento presso la Corte di Giustizia europea per i mancati pagamenti
01:13della pubblica amministrazione relativi al settore della strumentistica per le indagini criminali.
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