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  • 20 ore fa
Trascrizione
00:00In attesa della pubblicazione del testo del decreto legge aiuti varato dal governo, si
00:06fanno i conti su quanto previsto dall'articolo 43 del provvedimento, in base al quale alcuni
00:10comuni italiani, capoluoghi di provincia interessati da un deficit pro capite superiore
00:15a 500 euro, potrebbero aumentare l'IRPEF locale. Inoltre, quelli con un debito pro capite superiore
00:21a 1000 euro potrebbero anche aggiungere o sostituire l'aumento con una tassa di 2 euro
00:26per chi si imbarca in porti o aeroporti. Il condizionale è d'obbligo perché si tratta
00:30di una possibilità e non di un'indicazione. Ad elaborare i dati sulla base dei rendiconti
00:35dei comuni 2020 è il Sole 24 Ore, che elenca 23 capoluoghi con una platea di almeno 4 milioni
00:42e mezzo di persone. I comuni con un deficit superiore a 500 euro sono 18, quelli dove il
00:47debito è maggiore di 1000 sono 5. Di quest'ultimo elenco fanno parte Milano, Genova, Firenze,
00:52Catania e Venezia, con un debito pro capite che va dai 2500 del capoluogo Lombardo ai 1040
00:59della città lagunare. Nella più folta schiera dei capoluoghi, dove il deficit è maggiore
01:04di 500 euro ad abitante, rientrano Napoli, Reggio Calabria, Salerno, seguiti nell'ordine
01:09da Chieti, Potenza, Rieti, Torino, Vibo Valencia, Palermo, Lecce, Catanzaro, Andria, Alessandria,
01:16Avellino, Agrigento, Frosinone, Brindisi e Nuoro. L'articolo, in base all'ultimo testo disponibile,
01:22sottolinea ancora il sole 24 ore, prevede 60 giorni di tempo ai comuni per aderire.
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