00:01Questa estate è stata caratterizzata in carcere da un acquirsi di elementi di tensione, di elementi di difficoltà .
00:10I numeri sono numeri brutti, certamente non peggiori di quello dello scorso anno.
00:16I suicidi sono sempre un numero troppo alto, siamo a 44 suicidi, però la tensione è maggiore di quella degli
00:25anni precedenti,
00:26anche perché le condizioni atmosferiche, il clima, il caldo, il fatto che in molti istituti si sia tornati indietro rispetto
00:36a quella possibilità più larga
00:39che era stata data nel periodo della pandemia nei contatti con le famiglie.
00:45Questo caldo, questa tensione in questa particolare estate è esplosa in termini di maggiori elementi di autoaggressione o di aggressione
00:59di altri.
00:59E questo problema ha determinato anche molto sconcerto in chi in carcere lavora, negli operatori.
01:08Io credo ci sia una necessità di riprendere un po' in mano la situazione in termini progettuali,
01:16di dire che il carcere deve funzionare, che di dire che il carcere deve essere un luogo sano rispetto a
01:22chi in carcere lavora,
01:24cioè non può essere un luogo di lavoro così esposto al pericolo e soprattutto di dire che il carcere deve
01:32avere quella funzione
01:33o tentare di avere quella funzione che la Costituzione gli assegna.
01:38Ecco, questi elementi che sono anche troppo banali, sono semplici da dire,
01:45in quest'estate non hanno avuto un alcun momento di effettività .
01:50Dobbiamo riprendere con una diversa progettualità e un autunno a partire dai numeri che sono sempre in costante aumento,
01:58nonostante tutti si sbraccino a dire che il carcere deve essere misura estrema.
02:04Poi di fatto è la misura più immediata che viene posta in gioco laddove c'è qualche problema.
02:14Allora non c'è una soluzione, ma c'è un insieme di soluzioni che vanno considerate.
02:19La questione della depenalizzare è un problema, dobbiamo risolvere questo problema dei consumatori di sostanze,
02:30poi ancora non mi piace chiamare proprio dipendenti, ma ampi consumatori che creano un problema all'interno del carcere.
02:37I reati per troca sono un problema grosso e quindi dobbiamo risolvere almeno quella parte che è caratterizzata dai reati
02:46minori,
02:47di detenzione, di piccolissimo spaccio eccetera.
02:51Dobbiamo poi, ovviamente, proprio per questi reati, se qualcosa depenalizziamo,
02:59perché non è che possiamo depenalizzare lo spaccio,
03:02per questi altri pensare ad altri strumenti rieducativi, ad altri luoghi.
03:07Noi, come si è detto più volte, abbiamo quantomeno quasi 5.000 persone che sono in carcere
03:15perché sono stati condannati a una pena inferiore a due anni.
03:20Bene, in questi casi, come del resto ha detto anche il Ministro,
03:25dobbiamo cercare soluzioni diverse.
03:27Lasciamo stare se sono caserme, non caserme e altre cose.
03:31Il carcere per questi non funziona, è soltanto sottrazione di tempo.
03:36Dobbiamo stabilire dei percorsi rieducativi diversi, in luoghi diversi,
03:42con un diverso rapporto col territorio.
03:45E questa è una prima questione, appunto, che riguarda alcune depenalizzazioni
03:50e un'altra modalità di esecuzione.
03:52Poi dobbiamo mettere in carcere molte più figure di natura, diciamo, sociale.
03:59Penso ai mediatori, cioè la globalità esterna comporta che anche dentro
04:06non possiamo avere solo quelle figure di educatori che avevamo pensato 50 anni fa
04:13quando c'è stata la legge penitenziaria.
04:15Poi ancora dobbiamo avere un altro rapporto con le tecnologie
04:20perché un carcere che non ti abitua alle tecnologie, non ti abitua a un uso positivo
04:25risulta un carcere che non reinserirà nessuno.
04:28e dobbiamo ricordarci che per un giovane di 20 anni
04:31il togliergli la possibilità comunicativa anche minima,
04:36per togliere lo smartphone, come si deve per il resto fare,
04:40però toglierlo è una rottura forte con un proprio mondo
04:43proprio perché abbiamo detto tante volte che magari i giovani sono fin troppo legati
04:49al mondo virtuale.
04:50Il venir meno di quel mondo può essere qualcosa che dà i riflessi psicologici molto grossi.
04:56e poi dobbiamo in sostanza ragionare complessivamente
05:02come riaffrontare in maniera seria tutti i problemi sanitari in carcere
05:09perché il problema della salute è uno dei problemi più forti, più gravi
05:15senza nessun rimpianto del passato quando la salute era competenza della giustizia
05:21ma richiamando alla loro responsabilità le amministrazioni sanitarie
05:26e il territorio, le aziende sanitarie.
05:28quindi in parte di penalizzazione, nuove strutture, altre figure professionali,
05:35un altro concetto di salute in carcere, da ultimo aggiungo le condizioni di lavoro
05:42e i numeri dei lavoratori e le diverse figure professionali che devono agire.
05:47grazie a tutti.
05:47grazie a tutti.
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