00:00Per le pene molto molto brevi ci sono più di 3.000 persone che stanno in carcere perché
00:05condannate a meno di un anno o attorno all'anno, sono persone che stanno dentro perché rappresentano
00:13la povertà , la minorità sociale, non hanno una difesa tale da tenerli fuori, non hanno
00:19strutture, a volte non hanno neppure la casa per cui si possa dare alla detenzione domiciliare,
00:25allora la prima richiesta è non riservare a questi comportamenti il carcere, ma di ripartire
00:31con delle politiche territoriali che intercettino e controllino queste realtà e questo disagio
00:38prima che si arrivi al carcere.
00:39Il primo pensiero non può che andare all'annosa questione del sovrappolamento delle nostre
00:46strutture, nonostante gli importanti sforzi compiuti in questi anni, anche sul piano legislativo
00:54per contenere i flussi in ingresso e adarcare quelli in uscita dalle carceri, il numero
01:01delle persone attualmente detenute in Italia continua ad essere pericolosamente al di sopra
01:08dei limiti di capienza, con un tasso medio del 105-110% dei posti disponibili.
01:15Vi sono poi situazioni di vera emergenza, come ad esempio in Puglia e in Lombardia, dove
01:24la concentrazione della popolazione carceraria arriva a superare il 130%, in alcuni casi
01:32persino il 160% dei posti disponibili.
01:36La seconda sempre richiesta al Parlamento rispetto all'area penale è tenere presente
01:42che una pena ha un senso se eseguita ben presto, ovviamente con tutte le garanzie, ma se una
01:49pena è dopo molti anni, le persone intanto hanno ricostruito loro percorsi e non ha molto
01:55senso.
01:56Per quello che riguarda i migranti la richiesta è di aver visto con soddisfazione che una richiesta
02:17che avevamo formulato di smetterla con le nati in quarantena è stata già accolta e l'altra
02:23richiesta che rimane è di centrare più con gli accordi tra Stati e non privare della
02:29libertà persone quando si sa già che non potranno essere rimpatriate, perché saranno
02:35solo sottrazioni di tempo.
02:37Per quello che riguarda i servizi psichiatrici di diagnosi e cura e altre situazioni di difficoltà ,
02:45di disagio personale, stare attenti a non riproporre una logica che fa di quella permanenza,
02:52delle permanenze eccessivamente lunghe, quasi perché si ha paura di una loro possibile
02:58pericolosità .
02:59Già la legge Basaglia di più di 40 anni fa ha distinto la funzione di controllo dalla
03:06funzione terapeutica, bisogna stare attenti di non fare un passo indietro.
03:10E infine per quelle che sono le residenze per anziani, disabili e via dicendo, riflettere
03:17su cosa vuol dire vita. Tutelare la vita ha un doppio aspetto, sì tutelare dal contagio
03:23e quindi le varie chiusure, però ha anche l'aspetto di tutelare gli affetti. A volte
03:28per quelle persone la chiusura significa una chiusura irreversibile. Sono aree diverse a
03:35partire da queste cose su cui il Parlamento anche in questa fase di fine legislatura e
03:41ultimo anno ha tempo per intervenire.
03:44Voltaire diceva che il grado di civiltà di uno Stato si misura dal grado di civiltÃ
03:50delle sue prigioni. Rispondere a questa esigenza di civiltà è la grande sfida che ci attende.
Commenti