00:00Oggi in simultanea la polizia penitenziaria sta manifestando perché le condizioni delle carceri, non è più possibile pensare a condizioni
00:08di questo tipo.
00:09Il poliziotto penitenziario entra al lavoro alle 8 di mattina e esce alle 8, alle 9, alle 10 di sera.
00:15Ogni giorno c'è la mattanza nelle carceri, la mattanza della polizia penitenziaria, aggressioni a tutto andare.
00:22Noi abbiamo il più alto numero di prepensionamenti per le aggressioni.
00:26I colleghi vanno via, uno stipendio dà fame, il contratto scaduto e non intendono ancora rinnovarlo.
00:33Noi siamo qui oggi per chiedere al governo con urgenza di attivare almeno il tavolo del contratto.
00:39E poi più di tutto non è pensabile fare delle ore straordinarie e non avere la retribuzione prevista.
00:46Nelle carceri ci sono in questo momento 15.000 detenuti in più. Abbiamo 63.000 detenuti in una capienza di
00:5351.000 e 20.000 sono stranieri.
00:57Io immagino che questo governo era nato per il blocco navale e invece non riesce a mandare via 20.000
01:02detenuti dall'Italia.
01:05C'è chi parla di amnistia e indulto?
01:07Noi speriamo che l'amministrazione si sbrighi. Sembra che ci sia una commissione ma va rilento perché il governo probabilmente
01:14non è intenzionato a mandare fuori almeno 10.000 detenuti.
01:17Diciamo soltanto di mandare all'esecuzione penale esterna. Bastano 300 uomini in più e pensare di poter gestire l'esecuzione
01:26penale esterna.
01:26Abbiamo 100.000 detenuti fuori, aggiungerne 10.000 non succede niente, mentre nel carcere non è più tollerabile.
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