00:06I rapporti con Delfin sono orientati a continuatività e costruttività, nel senso che noi, complice
00:15è il fatto che conosciamo Delfin, qui c'è il dottor Bardin che conosciamo da meno 15
00:21anni, il dottor Millere lo conosciamo da meno 5-6, quindi i nostri rapporti sono facili
00:27e immediati e da questo punto di vista abbiamo sempre promosso un engagement volto a spiegare
00:34quello che facciamo e alle prospettive. In questo ambito, e vengo al tema dell'Assemblea,
00:44abbiamo ricercato attivamente, sia con il socio Delfin che con il socio Cartagirone, una quadra,
00:50un accordo sulla composizione del Consiglio. Devo dire che sempre all'interno di un dialogo
00:56costruttivo e facile, nel senso non complicato, ci sono stati due temi che hanno impedito di
01:04trovare un accordo, il primo di carattere tecnico, perché sarebbe stato un accordo fatto per
01:12la prima volta nel sistema italiano, perché tra un Consiglio di amministrazione e due azionisti,
01:17per di più con una partecipazione superiore al 25%, che è la soglia autorizzativa, anzi
01:23la soglia per l'OPA obbligatoria, ci sono state diverse tematiche tecniche che non hanno
01:30reso facile questo tipo di predisposizione. Questo è stato un primo tema, il secondo è
01:36che all'interno, come vi dicevo, di un dialogo costruttivo si è registrata una differenza
01:41di vedute sull'impianto di governance tra il Consiglio e principalmente Delfin, che è stato
01:49il nostro principale interlocutore, abbiamo messo tutti e tre la massima buona volontà,
01:59non c'è stato nessuno che non ha voluto fare questo accordo, ci sono stati questi due
02:03temi e quindi non è stato un tema di 3, 4, 5 posti, è stato un tema di impostazione
02:11e di tecnica. Ovviamente noi siamo ben contenti che Delfin partecipi al nostro Consiglio, che
02:19dia il contributo, le voci critiche o non critiche che esse siano per noi sono salutari e utili
02:26e quindi è un problema che da questo punto di vista non si pone.
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