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  • 1 giorno fa

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Trascrizione
00:00Angela Valcanna, qual è, diciamo, questo mondo, che è questo mondo femminile in particolare,
00:08è un po' le piace? C'è una dimensione quasi apocalittica, direi, nella sua visione?
00:15C'è sicuramente una visione apocalittica, ma sì, è una buona domanda se mi piace,
00:25cioè da una parte no, mi fa paura e mi mette ansia e dall'altra mi piace, mi piacciono questi
00:32personaggi,
00:33li voglio bene e sono tutti personaggi che hanno dei dolori e hanno dei modi di scappare da questi dolori
00:42e che tutto questo malessere mi li rende amabili e mi li rende speciali
00:51e vivano dentro questo mondo che piano piano sta andando chissà dove, a rotoli direi, a rotoli, sicuramente.
01:02Per fortuna che siamo arrivati noi a liberarti, quella ti avrebbe ucciso, eh?
01:08Fammi sedere un attimo.
01:14Una madre.
01:16Una madre.
01:17Vabbè.
01:21I figli non li farò mai.
01:25Siamo già in troppi su questo pianeta.
01:29Allora, ma questa madre, al limite, come? Come è stato?
01:34È stato confrontarsi con un personaggio al limite, appunto, sul bordo.
01:40Un personaggio con un grandissimo disagio, che ha un problema importante con l'alcol
01:47e un personaggio che cerca in tutti i modi di recuperare la situazione con suo figlio,
01:55cerca di recuperare una credibilità, ma che poi non ce la fa.
02:01Quindi un personaggio per il quale io ho provato una grandissima tenerezza.
02:06E mi sembrava importante che Ginevra lo raccontasse fino in fondo, senza edulcorare niente,
02:15ma andando dentro il dolore di questi personaggi al limite.
02:21Ma è un film corale oppure un film episodio?
02:27Mi piace immaginare che sia un coro veramente come se fossimo dentro un girone dantesco,
02:34dove un coro di persone si muove cercando di tenere a bada questa situazione di caldo,
02:44che è costretta a vivere questa situazione anche fisica, così faticosa,
02:49e nello stesso tempo cercando di tenere a bada la propria dipendenza.
02:58Sorpresa!
03:01Amore, mi hai fatto paura, amore, sei venuta a cena, perché io non ho niente da mangiare a parte dei
03:12biscotti.
03:13Sono solo passata per vedere come stavi.
03:15Amore mio, della mamma.
03:17Sembri felice, no?
03:18Ah sì, sono molto felice, molto molto molto, perché oggi è una giornata in cui succederà qualcosa di bellissimo,
03:24e Dio che me l'ha detto.
03:26Io sentivo da parte di Ginevra molta tenerezza, sia per me che per Gianna,
03:32per il personaggio, e che per Pupa, il personaggio di Valère, per tutti i personaggi.
03:36Lei ha un modo di rapportarsi ai suoi personaggi che è la tenerezza,
03:41che io conosco, che capisco e che anche io, in quanto regista,
03:49penso che la tenerezza non è l'unico modo di rapportarmi ai personaggi,
03:54però è una vibrazione molto importante per me la tenerezza.
04:00Allora, in conclusione, le vorrebbe cadere a loro, si vuole raccontare un po' questo suo rapporto con il personaggio di
04:05Valeria Golino,
04:06che rimane non molto spiegato, è più un rapporto, cioè si spiegano i sentimenti che ci sono.
04:14È come se il mio personaggio avesse avuto bisogno di un diavolo.
04:19Il diavolo, per sopportare la morte del marito, i tradimenti del marito, l'abbandono del marito,
04:26e poi la morte del marito, ha avuto bisogno di un colpevole, una colpevole,
04:31che sarebbe, lei ha deciso che il personaggio di Pupa, con cui il marito ha avuto una storiella,
04:37ma che non è, ecco, lei ha deciso che il colpevole per tutta la sua sofferenza è lei.
04:45E questo succede nella vita, che abbiamo bisogno delle volte di dare la colpa a qualcuno,
04:52della nostra sofferenza.
04:54Grazie.
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