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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Il film, diciamo, è un film, una commedia un po' paradossale, ma voi perché avete accettato di partecipare?
00:09Che cosa vi interessava, ognuno dal suo punto di vista?
00:13Accettare di fare Giovanni, di interpretare Giovanni, è conseguenza del fatto che io sono fautore di questo progetto.
00:19Non è proprio esattamente così, ma insomma, quando io ho letto il libro, avevo chiamato Walter e ho detto
00:23ma perché non ne fai un film? E lui ha detto, in effetti lo stiamo già scrivendo.
00:28Quindi, diciamo, io sono arrivato un po' tardi in un processo che stava già in atto.
00:32E quindi mi aveva colpito di quella storia la possibilità sia come attore che come spettatore di un film del
00:39genere
00:39di poter essere innanzitutto, va bene, stimolato a fare un personaggio che, come tutti i personaggi tridimensionali,
00:48passa attraverso un cambiamento. E qua il cambiamento di Giovanni è enorme perché dà l'accettazione di aver perso 31
00:54anni
00:54nella propria vita, di dover adeguarsi a questo presente, di dover trovare un nuovo Giovanni
00:59dopo quello che è stato un po' messo da parte, accettato di aver vissuto, di essere stato in coma per
01:08tutto quel tempo.
01:08A me affascinava molto raccontare, attraverso questa favola, se vogliamo, questo esperiente anche del fatto che, appunto,
01:19un uomo si sveglia dopo 31 anni e piano piano recupera tutte le sue facoltà, ovviamente è un artificio, appunto,
01:25del film, della scena, ecco. Però ci permette di riguardare quegli anni e tutto questo arco temporale
01:40durante il quale, forse con una grande metafora, ci siamo addormentati anche noi, no?
01:44Cioè, come si è addormentato Giovanni, forse anche noi l'abbiamo vissuto un po' dormendo.
01:49Ma in generale il proprio tempo viene vissuto così perché ci siamo dentro, per cui la vita individuale ti porta
01:56a guardare meno
01:58a quello che accade intorno, per ovvie necessità.
02:02E questo però sta diventando sempre più evidente, sempre più forte.
02:07Quindi mi affascinava l'idea di raccontare come è cambiato anche questo, cioè come è cambiato anche lo sguardo sul
02:14mondo.
02:16E come invece l'unica possibilità, o comunque secondo me la più piena, sia quella di vivere insieme agli altri.
02:26Cioè questa suora che si dedica completamente agli altri, in questo caso lo fa col personaggio di Giovanni,
02:32ma insomma lo farebbe con chiunque, ma da questo trae un grandissimo nutrimento.
02:38Quindi come una vita sia possibile in un modo pieno e consapevole soltanto attraverso il rapporto con gli altri,
02:47attraverso la condivisione, attraverso l'accoglienza.
02:50Ora lei mi chiede se ho trovato quello che avevo lasciato.
02:54Beh, la mia risposta è no.
02:59Da una parte mi sembra che sia tutto cambiato,
03:03e dall'altra nonostante i cambiamenti mi sembra che sia rimasto tutto uguale.
03:09Da ragazzo sognavo sogni belli,
03:12anche se magari i modi per realizzarli potevano non essere giusti,
03:16ma le intenzioni sì.
03:17Ogni libro e ogni film di Walter Veltroenio non possono che non rivolgersi anche nel mondo della politica.
03:25Voi, il mondo della politica di oggi, attraverso il prisma di questo film, come lo vedete?
03:35La politica ha cambiato molte connotazioni rispetto a un tempo.
03:42Le contrapposizioni sono sempre esistite, per carità sono stati anni anche molto più duri,
03:47forse di quelli attuali, ma mi sembra che lì ci fosse comunque anche delle contrapposizioni
03:52che mettessero, oltre all'aspetto pragmatico e reale delle cose da fare,
03:56anche un idealismo che guidava i grandi movimenti e i grandi partiti.
04:02Pare che questo idealismo sia un po' scomparso,
04:04mi sembra che la politica sia sempre più brevi mirante,
04:07non si fa mai un progetto che vada oltre una legislatura
04:10o dei cui frutti positivi possono usufruire persone che magari arriveranno vent'anni dopo.
04:15Mi sembra che sia tutto un po' alla ricerca del consenso.
04:17Questa, credo sia la più grossa differenza tra allora e adesso.
04:21E questa vita più breve, questa forse superficialità...
04:26Allora, a che cosa ti riferisci?
04:27Mi riferisco agli anni Ottanta o Settanta o comunque insomma...
04:32Quale periodo?
04:33Diciamo prima del muro di Berlino o comunque la prima repubblica
04:37o prima del 94, che è il nostro muro di Berlino in qualche modo.
04:42E adesso invece questa assottigliarsi, questo margine minore,
04:46ci fa respirare meno questo senso.
04:49Quindi ci siamo tutti portati un po' a chiuderci,
04:51a pensare prima a noi stessi e poi se ci capita anche un po' agli altri.
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