00:00I giovani sono nativi digitali, ma guardando la vostra esperienza, qual è il rapporto tra le nuove generazioni e i
00:05negozi fisici?
00:06L'e-commerce con quest'anno è ancora cresciuto, ma si è un po' stabilizzato ed è ritornato un po'
00:13per tutte le generazioni,
00:14il negozio fisico è ritornato ancora a un luogo dove andare, dove andare a toccare.
00:19Ci viene detto che in particolare il negozio fisico viene riutilizzato per vedere, ad esempio, nuovi prodotti,
00:27ovviamente per prodotti e servizi complessi si preferisce ancora un dialogo con la persona che sta in store
00:33e soprattutto quando le persone che sono in store svolgono più un ruolo dei consulente,
00:37piuttosto che fanno vivere un'esperienza, piuttosto che quello della vendita pura,
00:41cioè il negozio fisico non è più un luogo transazionale, entro, guardo un prodotto, lo compro e me ne vado,
00:47ma è un luogo nel quale le persone di punto vendita cercano di farti vivere un'esperienza, in particolare sui
00:52giovani.
00:53Allora, vero è che i giovani sono tra i più addicted a effettuare acquisti per il tramite di e-commerce,
01:00social, marketplace, eccetera,
01:03ma è anche vero che, facciamo l'esempio del libro, molti giovani comprono i libri fisici e vanno nelle librerie.
01:11Ad esempio nella ristorazione c'è stato, tra i più grandi utenti dell'autovom ci sono i giovani.
01:18Non è vero che i giovani non apprezzano andare nel punto di vista fisico, è evidente che apprezzano avere un
01:28'esperienza,
01:29se il negozio fisico riesce a darla, allora si recono al negozio fisico.
01:34Se viceversa il negozio fisico è strutturato in maniera transazionale, come dicevo prima,
01:39è evidente che sono meno abituati a effettuare un acquisto lì, ma preferiscono acquisti molto più veloci che avvengono tramite
01:45l'e-commerce.
01:45I giovani poi in particolare all'interno dei negozi fisici cercano una cosa che è un nome inglese, engagement,
01:54cioè vogliono essere ingaggiati, vogliono divertirsi e quindi anche questi sono degli ambiti dove ad esempio nella moda e nel
02:02lusso
02:02la gran parte dei giovani piace anche acquistare, addirittura fanno delle code incredibili nei negozi fisici,
02:08se c'è qualcosa di particolare, di personalizzato, se all'interno del punto di vista c'è un evento che
02:15li fa divertire,
02:15che li fa incontrare.
02:16In un momento di crisi e forte incertezza, quali sono le politiche che le aziende possono mettere in piedi per
02:22rilanciare gli acquisti retail?
02:23Io parto sempre da due cose, la forza dei marchi, la forza dei prodotti, la forza della comunicazione, del racconto
02:29e il talento delle persone. Quindi secondo me in un momento di incertezza dove i consumatori possono essere più infedeli
02:35o molto dinamici nelle loro scelte e continuamente cambiarle, se c'è grande forza e consistenza in quello che le
02:39aziende propongono
02:40e il talento di chi le esegue, quindi l'innovazione dei talenti stessi portano, è sicuramente un passo importante e
02:47vincente.
02:48Siete entrati nel mercato cinese con la partnership con Yam, com'è entrare in un mercato difficile come quello?
02:54Sono dinamiche totalmente diverse perché innanzitutto entrare in Cina vuol dire per costruire la marca,
03:01mettere e avere un network di coffee shop che è una cosa molto diversa da tutto il resto del mondo.
03:07Così si costruisce la marca in Cina, non c'è il nostro full service classico, quindi l'imperativo è costruire
03:12la marca
03:13attraverso i coffee shop e quindi è fondamentale trovare un partner estremamente forte, importante e con capacità di operation
03:21ma che capisca anche i valori di una marca storica come la nostra.
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