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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01Formalmente doveva servire solo a depositare atti della difesa, ma si sperava che il giudice
00:06monocratico facesse ricorso alla propria facoltà di emettere sentenza in qualsiasi momento.
00:12E invece, alla decima udienza del processo a carico di Patrick Zaki a Mansura, per diffusione
00:17di notizie false attraverso un articolo, il magistrato non si è presentato in aula, lasciando
00:23ad un sostituto l'incarico di imporre un nuovo rinvio di oltre due mesi al 18 luglio.
00:28Una data in cui, con tutte le carte della difesa in mano, la Corte d'emergenza per la sicurezza
00:33dello Stato di Mansura non dovrebbe però avere altri motivi per rinviare ancora un verdetto
00:38di assoluzione.
00:39Questo è almeno quel che dichiaratamente spera lo studente egiziano dell'Università di Bologna.
00:45L'assenza senza spiegazioni del giudice titolare, mai verificatasi prima nel processo iniziato
00:51nel settembre di due anni fa, è l'ennesima prova del disprezzo per i diritti umani da
00:56parte della magistratura egiziana, ha sostenuto Riccardo Nuri, portavoce di Amnesty Italia.
01:01«Voglio ritornare presto a Bologna e non perderò la speranza», ha dichiarato Patrick
01:06parlando in italiano davanti al Palazzo di Giustizia sul delta del Nilo.
01:10Il ricercatore in studi di genere trascorrerà il suo 32esimo compleanno ancora privo della
01:15completa libertà.
01:17Nel sottolineare che ogni rinvio di questo interminabile processo rinnova l'angoscia e il
01:22dolore che da più di tre anni condividiamo con Patrick, il rettore dell'Università di
01:26Bologna, Giovanni Molari, ha assicurato che la città e il suo Ateneo continueranno a scendere
01:31in piazza per lui.
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