Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Nell'estate delle trasformazioni del Digital Service Act e del Digital Markets Act, l'Unione
00:06Europea tiene dritta la barra con le big tech anche sul fronte della concorrenza più tradizionale.
00:11E questa volta la major a stelle e strisce a finire sotto la lente dei servizi di Margaret
00:16Vestager è Microsoft, sospettata di aver favorito in modo illegale il suo servizio
00:21di videochiamate Teams. Un abuso di posizione dominante, che se sarà confermato dai risultati
00:27della nuova indagine approfondita, nella visione di Bruxelles andrebbe a detrimento delle rivali
00:32e dei consumatori, e potrebbe costare caro al colosso fondato da Bill Gates a dieci anni dall'ultima
00:37multa multimilionaria ricevuta in terra europea. Le origini della diatriba risalgono al 14 luglio
00:432020, quando, in pieno boom da videochiamate durante la pandemia, la californiana Slack,
00:49società di messaggistica, recapitò a Palazzo Berlaymon una denuncia contro Microsoft, sostenendo
00:55che la casa di Redmond abbinasse illegalmente Teams alle sue suite software Office 365 e Windows
01:02365. Un reclamo che ha instillato nell'antitrust europea il dubbio di un comportamento vietato
01:08dall'articolo 102 del Trattato dell'Unione Europea, nel timore che Microsoft possa così
01:13concedere al suo servizio di video call un vantaggio di distribuzione, non offrendo ai clienti la scelta
01:19se includere o meno l'accesso al servizio al momento dell'abbonamento alla suite, e limitando
01:24l'interoperabilità con le offerte dei concorrenti, tutti interrogativi che hanno portato i funzionari
01:29europei ad informare Redmond e le autorità garanti dei Paesi membri di aver avviato un
01:34procedimento sul caso.
Commenti

Consigliato