00:00Una visita di routine programmata da tempo. L'arrivo dei tecnici dell'Unione Europea a
00:05Roma per il PNRR a partire da oggi è definita così dal ministro Raffaele Fitto e dalla portavoce
00:11della Commissione Europea che si occupa dei PNRR nazionali, Nuits Verle. È evidente lo
00:17sforzo di Bruxelles e del nostro governo a non alimentare uno scontro mentre Roma è
00:21in attesa della terza rata del piano, 21,8 miliardi di euro, e si avvicina alla scadenza
00:27di fine agosto per la sua modifica che l'esecutivo Meloni ha annunciato di voler presentare integrando
00:33il Repower EU, revisione che il ministro ha definito l'ultima occasione per mettere ordine. Intervenendo
00:39al forum in masseria a Manduria, Fitto si è detto ottimista sull'arrivo della rata, sull'arrivo
00:44dei tecnici dell'Unione Europea, ha appunto ricondotto tutto a visite che si svolgono e
00:49si sono già svolte ogni sei mesi e in tutti i paesi, negando appunto che ci sia un caso
00:54Italia. Nei giorni scorsi l'opposizione e diversi media hanno insistito sui ritardi
00:58del governo sul PNRR, una serie di attacchi che Fitto ha respinto, dobbiamo fare velocemente
01:04ma bene, invitando a criticare nel dettaglio sui fatti, a non alzare il polverone ed entrare
01:10in polemica. E tuttavia ha ricordato come certe critiche andavano espresse due anni fa
01:15e che al governo, in carica da sei mesi, non possono essere imputati i ritardi. Rimodulazioni
01:21comunque sono in corso, sia per i progetti che non potranno essere portati a termine
01:25per giugno 2026 e che dovrebbero essere spostati su strumenti senza quelle scadenze, sia per
01:30quelli che non rientrano nelle caratteristiche del piano come gli oramai celebri casi degli
01:35stadi di Firenze e Venezia.
Commenti