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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Il 20% di chi è stato in Italia negli ultimi 5 anni afferma di esserci tornato almeno tre
00:05volte. Tra gli austriaci e gli svizzeri questa quota sale oltre il 30%, mentre gli svedesi
00:10sono agli ultimi posti tra i viaggiatori che confermano di avere interesse per le destinazioni
00:15italiane anche in termini di frequenza di visita. E' quanto emerge da un'indagine Enit
00:20presentata alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano. Da un'altra ricerca condotta insieme
00:25ad ISNART e Union Camere, si evince un quadro di generale ripresa del settore in Italia che
00:30ha prodotto un impatto economico stimato complessivamente in 77 miliardi di euro, grazie alle spese sostenute
00:38da oltre 770 milioni di turisti. L'indagine sul lifestyle italiano che conquista il mondo
00:43ha riguardato 5.004 viaggiatori di 11 paesi europei e gli Stati Uniti perché è proprio questo
00:49l'aspetto rimasto maggiormente impresso nei loro ricordi, seguito dalle bellezze naturalistiche
00:54e dal patrimonio culturale. Ciò che invece non ha particolarmente stupito gli intervistati
00:58sono i prodotti di lusso. Secondo Ivana Jelenic, CEO Enit, il 37,7% degli intervistati ha già
01:05espresso l'intenzione di venire in Italia nel 2023. Si registrerebbe così un aumento
01:10pari a circa l'8% rispetto al dato dell'ultimo quinquennio. Aggiunto in base alle previsioni
01:16la platea dei turisti dovrebbe essere composta per il 14,6% da spagnoli, per il 12,7% da
01:22statunitensi e il 12,3% e 12,2% da svizzeri e austriaci.
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