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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Datori di lavoro e sindacati non sono riusciti a mettersi d'accordo su una
00:03eventuale dilazione temporale degli incrementi salariali di colf badanti
00:07babysitter e per questo dal mese di gennaio le retribuzioni dei lavoratori
00:11del settore domestico adeguandosi all'inflazione aumenteranno del 9,2% in
00:16base a quanto previsto dall'articolo 38 del contratto nazionale per i salari
00:20minimi del comparto è previsto un adeguamento al costo della vita secondo
00:24l'indice istat all'80% per i salari e al 100% per le indennità di vita
00:29alloggio e le associazioni dei datori di lavoro avevano proposto di scaglionare
00:34gli aumenti dovuti agli assistenti familiari nel corso dell'anno in modo da
00:38limitare l'impatto economico dei rincari sui budget familiari ma i sindacati di
00:42categoria non hanno accettato la proposta avanzata dalle associazioni
00:46datoriali sono richieste sorprendenti afferma Emanuela Loretone della Filcams
00:51CGL si tratterebbe di andare in deroga al contratto nazionale penalizzando un
00:55settore che già gode di molti meno diritti del resto del mondo del lavoro
00:58purtroppo il tentativo c'è stato abbiamo lavorato intensamente ma la
01:02nostra proposta di introdurre gli aumenti dai primi di marzo e non da
01:05gennaio non è stata accettata spiega il vicepresidente di Finaldo e il
01:09presidente di Assin Datkolf Andrea Zini precisando che da parte loro le
01:14associazioni datoriali lavorano per mitigare e non per annullare gli
01:18aumenti e lo stesso Zini mette in guardia dal rischio che questa decisione
01:22possa scatenare il ricorso al lavoro nero da entrambe le parti ci si rivolge
01:26quindi al governo i datori di lavoro auspicano che intervenga in tempi
01:30stretti con misure concrete a sostegno delle famiglie
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