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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01E' stata grande la delusione per Patrick Zaki. A Mansura doveva essere l'udienza decisiva, quella dell'assoluzione del via
00:07libera per un ritorno a Bologna dopo due anni di calvario, carcerario e tribunalizio.
00:12E' stata invece la mattinata del ritorno nella gabbia degli imputati, in un'aula che ha chiuso le porte a
00:17diplomatici e giornalisti e dove un giudice monocratico ha rinviato tutto senza motivo al 6 aprile.
00:23Due mesi, l'unico sollievo è che lo studente egiziano dell'Università di Bologna rimarrà piede libero dopo la scarcerazione
00:29disposta l'8 dicembre, ma senza la possibilità di tornare in Italia.
00:33E con l'inquietante minaccia di altri 5 anni di carcere per aver scritto un articolo su alcuni casi di
00:38discriminazioni di cristiani egiziani che configurerebbe il reato di diffusione di notizie false ai danni dell'islamico Egitto.
00:45Il ricercatore in studi di genere dell'Ateneo Bolognese si era svegliato fiducioso. La sua legale Oda Nashrallah, alla vigilia,
00:52aveva parlato di udienza decisiva e lo stesso Patrick, ancora nelle ultime ore, diceva di aspettarsi una decisione positiva, magari
00:59solo da formalizzare nei prossimi giorni.
01:02E invece è toccato a lui stesso, con una delusione che traspariva negli occhi, il compito di annunciare ai giornalisti
01:08il rinvio al 6 aprile.
01:09Un'attesa ancora enormemente lunga, come ha sottolineato Riccardo Nuri, portavoce di Amnesty International in Italia.
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