00:00Per la prima volta il fratello di Emanuela Orlandi, Pietro, insieme all'avvocato Laura
00:04Sgro, ha incontrato in Vaticano il promotore di giustizia Alessandro Diddi, che alla fine
00:09dello scorso anno ha riaperto l'inchiesta sulla scomparsa, il 22 giugno di 40 anni fa,
00:14della quindicenne figlia di un commesso della prefettura della Casa Pontificia.
00:18È stato un lungo colloquio, durato oltre sette ore, fortemente auspicato da Pietro e dai
00:23rappresentanti della famiglia, su quello che è diventato uno dei maggiori casi risolti
00:27della storia italiana e vaticana e sul quale il fratello della ragazza, misteriosamente
00:31scomparsa, ha sempre sostenuto che oltre tevere c'è ancora chi conosce la verità.
00:35Pietro Orlandi si è detto fiducioso sull'incontro che, come ha spiegato più volte, attendeva
00:40da due anni, convocato dal magistrato Vaticano anche a seguito della serie di denunce della
00:45famiglia.
00:45Il grande giorno è arrivato, ora vediamo come va, ha detto ai giornalisti in attesa, aggiungendo
00:50apprezzamenti molto positivi sulle dichiarazioni rilasciate da Diddi in un'intervista al Corriere
00:55della Sera.
00:56Abbiamo depositato una memoria, il PM sta facendo il suo lavoro, credo che siano in una fase
01:01di approfondimento di questa memoria e della documentazione rilasciata in precedenza, ha
01:05detto in serata l'avvocato Sgro.
01:07L'augurio nostro, ha proseguito Sgro, è che finalmente si possa fare luce su questa
01:11vicenda e che si possa davvero scrivere una pagina di storia.
01:14Questo lo dico anche da cittadina, perché oggi ho letto delle volontà del promotore di
01:19voler collaborare anche con la giustizia italiana e questa è storia.
01:22Sarebbe la prima volta nella storia italiana in cui il Vaticano e l'Italia, avvalendosi
01:26del concordato, davvero in uno scambio reciproco, possano mettere a disposizione l'uno dell'altro
01:31gli elementi che hanno a disposizione per Emanuela e per questa famiglia, nonostante siano passati
01:3740 anni.
Commenti