00:00L'Enacapavir è un farmaco che è il primo inibitore del capside che abbiamo in via di sviluppo, ormai approvato
00:10anche in America e in Europa, ed è un farmaco che agisce appunto in diverse fasi del ciclo replicativo virale,
00:20inibendo sia il rilascio del capside all'interno del nucleo che il budding di un virus, di una particella virale
00:31completa, la fuoriuscita di una particella virale con un capside maturo, quindi ostacola questi due passaggi.
00:38Ha dato, è un farmaco con un'attività antivirale molto potente, ha dato risultati importanti in clinica, negli studi sui
00:52pazienti multiresistenti con azioni terapeutiche limitate, dove si è dimostrato un farmaco che è assolutamente incoraggiante come livello di efficacia
01:03e di sicurezza.
01:04E a queste due caratteristiche importanti è associata anche una caratteristica che è molto importante per i pazienti, che è
01:13che questo farmaco ha la possibilità di essere somministrato sotto tutte una fiala ogni sei mesi.
01:22Quindi è proprio una vera e propria rivoluzione in quello che è l'armamentario che oggi abbiamo a disposizione dei
01:29pazienti.
01:29Ripeto, il farmaco è stato approvato in America e in Europa, tendiamo presto che sia disponibile anche in Italia, perché
01:38limitatamente i pazienti che albergano un virus multiresistente, i pazienti un pochino più fragili, quelli che hanno necessità di nuove
01:48opzioni terapeutiche, sarà sicuramente un farmaco molto importante, un'opzione molto importante.
01:55Al CROI sono stati presentati i dati di uno studio molto piccolo, in pratica io lo chiamo un affascinante esperimento
02:04scientifico, ma dico affascinante perché?
02:07Perché per la prima volta è stata attestata la possibilità di valutare se in pazienti che erano in soppressione virologica,
02:17quindi pazienti che hanno un virus non rilevabile nel plasma, è possibile trasformare la terapia antiretrovirale da orale in una
02:27terapia che prevede due somministrazioni ogni sei mesi.
02:32Questo è un primo passaggio, ma la cosa ancora più importante qual è?
02:36Che per la prima volta associamo a un antivirale, cioè un farmaco che agisce contro il virus, come Elena Capali,
02:46due farmaci che sono due anticorpi neutralizzanti che non agiscono contro il virus,
02:55ma si legano alla proteina con cui il virus parla con le nostre cellule, la GP120 e bloccano questa proteina.
03:07Per cui è un approccio terapeutico nuovo e l'altra cosa molto importante è che perché questi anticorpi monoclonali funzionino,
03:17bisogna che il paziente alberghi un virus che è sensibile a questi anticorpi, perché non tutti i pazienti alberghano questi
03:27anticorpi.
03:28Bene, si è visto che dei 110 pazienti scrinati che avevano già un'esposizione di terapia antiretrovirale di circa 8
03:38anni,
03:38la metà di loro alberga virus che sono sensibili a questi anticorpi.
03:46Per una serie di ragioni, di limitazioni, eccetera, solo 20 pazienti sono poi riusciti ad accedere al protocollo,
03:53quindi diciamo la strada è affascinante, ma è ancora un po' tutta da sviluppare,
03:58ma questi 20 pazienti che sono stati trattati, diciamo che l'obiettivo era quello di valutare l'efficacia a 6
04:05mesi,
04:05hanno dato dato i risultati molto incoraggianti, quindi direi che è forse lo studio più affascinante che ho visto al
04:14CROI,
04:14anche se si parla veramente di pochissimi pazienti, siamo in una fase assolutamente preliminare,
04:22ci saranno molte ombre da chiarire, ma è affascinante il concetto di una nuova impostazione della terapia
04:33nel paziente con infezione da terapia.
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