00:00Per una diffusione della PrEP credo che in Italia bisogna innanzitutto fare maggiore informazione,
00:06cioè un qualche cosa che deve essere comunicato maggiormente a livello generale sulla popolazione
00:14perché è uno strumento fantastico, cioè uno strumento che è in grado effettivamente di ridurre la circolazione di questo virus
00:21che come sappiamo continua ad essere un problema sanitario mondiale e quindi ovviamente anche in Italia.
00:27Quindi innanzitutto fare informazione.
00:30Il secondo punto direi è creare le strutture idonee per poter far accedere a questa prevenzione
00:37il maggior numero possibile di cittadini e quindi creare delle strutture vuol dire cercare anche
00:43di andare un pochino sul territorio maggiormente perché giustamente questo è un trattamento farmacologico
00:50e quindi ci deve essere sempre il controllo sanitario, però evidentemente avere la possibilità sul territorio
00:57di confrontarsi con persone che sappiano spiegare il significato della prevenzione
01:04dell'uso di questi farmaci per poterli utilizzare nel miglior modo possibile è certamente un elemento fondamentale.
01:11Forse bisogna fare qualcosa ancora in più. Abbiamo delle nuove strategie possibili, abbiamo la possibilità di avere farmaci
01:19long acting che quindi assicurano per un tempo prolungato la prevenzione nei confronti dell'infezione
01:27e questo ovviamente si è dimostrato essere una strategia vincente. La prevenzione delle malattie sessualmente
01:34trasmesse con l'obbligo di assumere delle compresse prima e dopo evidentemente non riesce a coprire
01:43tutte le possibili occasioni nelle quali la trasmissione può avvenire. Avere un farmaco che invece dà una copertura
01:50per settimane è un qualche cosa che è assolutamente il futuro e deve essere già il presente, sta già diventando
01:59il presente. Quindi in questo senso certamente chiediamo alle istituzioni di procedere in questo senso.
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