00:00Torna il commissario Ricciardi, un personaggio che ha colpito profondamente i telespettatori,
00:05che ha subito conquistato il pubblico. Come cresce secondo te in questa stagione il suo percorso?
00:12Cresce perché nel sulco di quanto si legge nei romanzi della serie letteraria successivi
00:19a quelli già trattati per la prima stagione della nostra versione televisiva,
00:25in Ricciardi si è innescato qualche cosa che porta ineluttabilmente all'abbattimento di alcuni muri di difesa,
00:34che non sono muri di difesa tanto per sé quanto per gli altri.
00:39È chiaro che nel cercare di difendere gli altri dalla propria maledizione Ricciardi mette in atto una strategia anche di
00:46autodifesa,
00:47questo è indubitabile perché riesce più comodamente a gestire il suo dolore se è il solo a portarne il peso.
00:54Quello che succede è che la scoperta che tutto sommato si possa, sì, soffrire, ma affrontare la sofferenza
01:02senza condannarsi a essere soli, rivoluziona la vita di quest'uomo, di questo personaggio.
01:07E nei quattro episodi di questa seconda stagione, da quel punto di vista, l'apertura all'esterno, all'amore e
01:14all'accettazione di sé,
01:16succedono molte più cose di quante non siano successe nei sei episodi della prima.
01:20Ricciardi ormai è preda di una malanga emotiva e affettiva che lo travolge.
01:26Guardando la prima puntata mi sono resa conto di quanto anche questo personaggio sia catartico in questo momento
01:34perché Ricciardi vede i morti, vede le vittime e noi stiamo vedendo molta più morte intorno, nei telegiornali.
01:43Secondo te può essere anche utile seguirlo?
01:48Chiaramente non è un obiettivo della serie, però alla fine ci può essere un riflesso
01:52perché tutti noi viviamo una situazione di quel tipo di trauma in realtà, per quanto in maniera reale purtroppo.
01:59Certo, io non credo tanto nel trovare all'interno di un progetto come questo una chiave morale per il presente.
02:16È indubbiamente vero quello che tu dici, siamo spettatori sempre più sottoposti alla pressione della visibilità,
02:22della morte e della violenza, della guerra.
02:27Se c'è un'esemplarità in Ricciardi, se non me sta nella sua capacità di resistere.
02:35A me Ricciardi da sempre pensare al protagonista di quel romanzo di Albert Camus, La peste,
02:39che molti hanno rispolverato durante il lockdown, non a caso.
02:43La morale di questo dottore che combatte contro la peste, che sembra un male al quale non c'è scampo,
02:48di fronte al quale non si può che soccondere, è l'importante fare bene il proprio mestiere.
02:56In base a questo codice etico che Ricciardi attraversa la difficile storia che gli tocca attraversare,
03:02ovvero quella del ventennio fascista,
03:05ineluttabilmente finirà nel mirino del regime, ed è una delle cose che vedremo accadere in questa seconda stagione,
03:11però anche l'unica strategia per salvarsi l'anima, in tempi oscuri come quelli in cui viviamo,
03:17ci dà l'obbretto.
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