00:00Non ci si può cullare nell'illusione di perseguire prima obiettivi di sviluppo
00:05economico per poi affrontare in un secondo momento le problematiche
00:08ambientali perché non c'è più tempo. Sergio Mattarella lancia l'allarme dal
00:13Kenya e sull'emergenza climatica non fa sconti, basta con il non vedere ancora
00:18l'urgenza di misure forti contro il riscaldamento del pianeta, spesso
00:22nascondendosi dietro la motivazione economica, cioè i costi che comporterebbero
00:26le misure per la riduzione dell'impatto ambientale. Un monito lanciato
00:30dall'Università di Nairobi che ha più destinatari sia a Roma che in diverse
00:34capitali di grandi potenze emergenti. Il Presidente della Repubblica ha scelto di
00:39intervenire con nettezza dal Kenya, paese sub-sahariano, faticosamente impegnato
00:44nella ricerca di una strada green africana per coniugare crescita e tutela
00:48dell'ambiente. Proprio per questo al termine di una lunga visita di tre giorni
00:52il Capo dello Stato abbandona il linguaggio diplomatico. In segmenti della
00:56società e in alcuni paesi, ha dichiarato, non è presente il senso profondo
01:00dell'urgenza e della necessità di interventi incisivi. È questo il rischio
01:05che il Presidente vede uno scollamento tra le esigenze dei giovani che
01:08percepiscono la catastrofe climatica come un incubo già realizzato e quelle
01:13dei millennials ancora pervasi dall'idea di uno sviluppo perenne. Invece non c'è più
01:18tempo, sottolinea più volte Sergio Mattarella, che cita il premio Nobel per
01:22la pace Desmond Tutu per svegliare coscienze sopite. Essere i custodi del
01:26creato non rappresenta un titolo vano, impone di agire con tutta l'urgenza che
01:31la situazione richiede, ha affermato Mattarella. La tutela dell'ambiente e il
01:36contrasto al cambiamento climatico rappresentano responsabilità ineludibili
01:40che ricadono su tutta l'umanità , nessuno escluso.
01:43di estrema importanza.
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