00:00La Leonardo Teca nasce dall'esigenza di rendere i manoscritti di Leonardo in generale,
00:06il Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana in particolare,
00:11accessibili anche a chi non intenda spendere l'intera vita
00:15per preparare tutti gli strumenti necessari per consultarli.
00:19E quindi è stato uno sforzo di semplificazione,
00:23di riordino di manoscritti che ci sono pervenuti in stato molto confuso,
00:28di intervento di collezionisti che li hanno mescolati, tagliati, smembrati e ricomposti in altro modo.
00:36Quindi una specie di storia alla rovescia,
00:38dall'oggi al momento in cui Leonardo, morendo, li ha lasciati a Francesco Melzi
00:43e cancellando tutti i danni prodotti dalla storia del collezionismo.
00:48È un'impresa straordinaria che usa il web come un luogo di collaborazione
00:55dove ci sono un'enorme quantità di dati che vengono tabulati, filtrati,
01:01utilizzati in maniera la più diversa.
01:03E poi è un luogo di collaborazione tra gli studiosi che possono intervenirvi,
01:08modificare i dati e aggiungerli.
01:10Per insegnare bisogna conoscere.
01:13E lo strumento serve a allargare la cerchia di coloro che possono conoscere i contenuti di questi manoscritti.
01:21Una volta che sono conosciuti sono talmente attraenti che diventeranno materia di insegnamento.
01:26Il Codice Atlantico, che è il cuore di questa applicazione,
01:30contiene quasi 1200 fogli di Leonardo, 2400 pagine.
01:35Sono fogli pieni di disegni, di schizzi, di annotazioni, di mano o anche non di Leonardo.
01:41Ognuno di questi fogli ha date diverse.
01:43È stato studiato da specialisti dalla fine del Settecento.
01:47Ci sono decine di migliaia di citazioni bibliografiche,
01:51rinvia, centinaia di opere nei quali vengono descritti.
01:54Ci sono nomi delle persone, nomi di luogo.
01:57Tutto questo è ricercabile in una maniera estremamente già agile,
02:02semplice, dal proprio desktop.
02:05Quindi un cambiamento radicale degli studi.
02:08La nuova filologia su Leonardo è elettronica ed è il web il suo luogo.
02:13Credo che diventerà anche uno spazio con il tempo necessario per i social e per i giovani.
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