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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Scriveva tutto Matteo Messina Denaro, riflessioni, pensieri, messaggi per fiancheggiatori e persone
00:06care, un diario destinato alla figlia naturale, il resoconto minuzioso delle spese sostenute.
00:12Scriveva e conservava, nonostante la sua proverbiale cautela, nel non lasciare tracce.
00:18Nei tre covi, tutti a Campobello di Mazzara, scoperti dopo il suo arresto, sono stati trovati
00:23migliaia di pizzini che gli investigatori del ROS stanno cercando di decriptare.
00:27Ma per il GIP che ha arrestato per favoreggiamento Laura Bonafede, una delle principali fiancheggiatrici
00:33del padrino, i documenti, le cose importanti, non sarebbero ancora saltate fuori e sarebbero
00:38nascoste in luoghi rimasti ignoti agli inquirenti.
00:41Il pensiero va all'archivio che Totò Riina, dicono alcuni pentiti, avrebbe dato a Messina
00:47Denaro, allora in fan prodige di Cosa Nostra, a cui il capo dei capi era molto legato.
00:52La cura quasi maniacale dell'attitante nella notazione di qualsiasi accadimento della sua
00:57vita, dice il giudice, non può far dubitare dell'esistenza di materiale di ben altra importanza
01:02sugli affari criminali di Messina Denaro, custodito in altri covi non ancora individuati.
01:07Almeno due dei nascondigli, in cui il padrino potrebbe aver conservato carte scottanti e documenti
01:12relativi agli affari fatti, vengono citati dalla Bonafede in lettere indirizzate al capo
01:18mafia. La donna, che nei messaggi ricorda il tempo trascorso con Messina Denaro, al quale
01:22era legata sentimentalmente, indica con i nomi cifrati di Tugurio e Limoneto i luoghi
01:28degli incontri. La maestra arrestata, d'altronde, non era solo addetta alla cura e alla protezione
01:33dell'attitante, col quale avrebbe anche convissuto per anni, ma condivideva con lui riflessioni
01:39e considerazioni su affari e sulla sorte della cosca.
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