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  • 1 giorno fa

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Trascrizione
00:00Questa mostra ancora una volta segnala il valore dell'archivio Publifoto, cioè che è un archivio
00:06immenso e che permette di raccogliere dei percorsi narrativi ogni volta tutti molto stimolanti.
00:16È una grande mostra di un grande artista, Paolo Pellegrin, che ha lavorato praticamente per due anni
00:21in giro per il mondo, fotografando la natura, per l'appunto la meraviglia del mondo, che però
00:27sappiamo essere anche fragile, quindi ci sono questi due aspetti. L'idea è proprio quella di continuare
00:31a raccontare il mondo attraverso le fotografie e attraverso tutti quelli che sono i linguaggi
00:36anche del video, insomma i linguaggi più contemporanei che ci permettono per l'appunto di avere una
00:40visione il più possibile completa di quello che ci accade intorno.
00:44È un gesto d'amore ma è anche un gesto appropriato, perché qui noi abbiamo un grande patrimonio
00:51che è il Palazzo Turinetti, che ben si presta a ospitare questo museo dell'immagine, che parte
00:59con l'archivio Publifoto, 7 milioni di foto che coprono un grande periodo della storia italiana,
01:06ma questo sarà un luogo di elaborazione basato sull'immagine, che è la forma di comunicazione
01:12più immediata, che non richiede traduzione e che diventa una forma di comunicazione digitale.
01:20Quindi questo sarà anche un laboratorio di ricerca, perché si produrranno nuove situazioni,
01:26si esamineranno nuove situazioni e si costruirà, veramente è un posto per i giovani.
01:32Questo è l'obiettivo, io parlo di rigenerazione urbana, non solo nelle periferie ma anche nei
01:39centri storici, perché bisogna ricucire e dare nuova vita ai palazzi storici nel centro delle città.
01:45Riprendono vita e raccontano sia una storia orizzontale, che è quella che qualunque curatore
01:53può dare, cioè appunto noi l'abbiamo chiamato dalla terra alla luna, ma la cosa più straordinaria
02:00è che ogni foto ha una storia verticale, cioè dietro ogni foto noi possiamo leggere tutto
02:06quello che è possibile leggere, questo è l'aspetto più straordinario.
02:10Quello della mostra è un percorso estremamente affascinante, perché ci muoviamo davvero nel
02:14mondo, ci sono la Namibia, c'è il deserto del Messico, ci sono gli uccelli in Danimarca,
02:21queste immersioni nei video assolutamente straordinarie, ci sono poi tutti quelli che
02:26sono gli iceberg, quindi tutta una situazione, tutto quello che noi in qualche modo sogniamo,
02:31ma per l'appunto dobbiamo anche essere molto attenti a preservare.
02:34Abbiamo scelto il tema, al meglio, la suggestione della fragilità, e quindi è un arco temporale
02:42che va dal 1945, la prima immagine che si incontra entrando qui è l'immagine di una casa
02:50diroccata a Milano, è proprio un moncone di una casa, e però c'è una cosa straordinaria,
02:57cioè ci sono due donne che si parlano, una sopra e l'altra sotto, e vedendo quella foto
03:03par di sentire le loro voci, e l'ultima è invece, appartiene al luglio del 1969, c'è
03:12un gruppo di persone, un po' attonite, che guardano un televisore.
03:17Noi vediamo il televisore di spalle, quindi non sappiamo cosa c'è dentro, però la didascalia
03:23ci aiuta ed è la notte dello sbarco sulla Luna.
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