00:00In questo anno passato, con la pandemia, il profilo più rilevante è determinato dai dati sanitari
00:06che si sono dovuti proteggere perché quelli sono gli ultrasensibili.
00:12E allora il momento di proteggerli doveva anche tener presente che accanto alla riservatezza della persona
00:19che non vuole far conoscere i propri dati sanitari, vi è l'esigenza della collettivitÃ
00:25che deve essere salvaguardata dalla diffusione dell'epidemia.
00:29Allora il problema più difficile è stato coniugare, bilanciare questi due momenti,
00:35riservatezza e al tempo stesso tutela della libertà degli altri.
00:41Ma anche libertà da un altro punto di vista, nel senso che il soggetto colpito da Covid
00:47non voleva e ha diritto a farlo, a far conoscere la propria condizione di ammalato.
00:54Ecco perché con il Green Pass che noi abbiamo provveduto a aiutare il governo e poi il Parlamento
01:02a congegnarlo in modo tale che non apparisse mai il motivo per cui usciva il verde e il rosso.
01:08Uscivano solamente i colori.
01:10La guerra invece ha posto dei problemi anche al garante?
01:16La guerra nei rapporti con il giornalismo che ho avuto modo di precisare.
01:21Vale a dire, tu devi dare la notizia, il diritto all'informazione va rispettato
01:26perché è un diritto fondamentale della nostra Costituzione, però si deve mantenere nei termini
01:31della essenzialità , la spettacolarizzazione del dolore, detti i corpi straziati dei bambini
01:37sono inutili e nulla aggiungono, ahimè, già alla tristezza e alla gravità della guerra.
01:43Evitarli significa avere rispetto della dignità anche delle persone.
01:48Ma poi c'è stato l'attacco che ho sottolineato nella relazione degli hacker e delle nuove tecnologie
01:55relativamente ai limiti informatici, ma che non riguardano soltanto il fatto del non funzionamento
02:03dei computer e così via, ma attacchi alle cose intime della persona, come è il discorso
02:09del revenge porn, per cui noi, facendo in modo che il governo e poi il Parlamento estendesse
02:18già la disciplina che c'era per il cyberbullismo anche al revenge porn, per cui il ragazzo,
02:25oltre a quattordicenne, può autonomamente, qualora sia fatta una fotografia in posizioni
02:32intime, avvertire il garante il quale sua volta avverte la piattaforma, GAFAM, Google,
02:40o quelle che sia, Amazon e così via, di non immettere in rete questa fotografia che potrebbe
02:46essere indebitamente conosciuta da terzi e che invece il titolare vuole ovviamente che
02:52rimanca riservata. Ecco, è un modo questo per prevenire la diffusione di un illecito.
03:00Insomma, l'attività che è stata svolta in quest'anno è stata di vario tipo, molto
03:07intensa e ci rafforza su quello che ha avuto modo di dire nella relazione odierna, ossia
03:14che l'autorità garante per la protezione dei dati personali si qualifica sempre di più
03:20come autorità che protegge la persona nella sua integrità . Perché il guaio che sta succedendo
03:27con le piattaforme è che ci lacerano, ci parcellizzano in infinite microidentità , no?
03:35Tu sei consumatore, lettore, vittima, minore e così via. E noi invece vorremmo realizzare
03:43la ricomposizione di questo io diviso, lacerato. Dunque riportare la persona nella sua integritÃ
03:50perché merita tutela. Ecco il discorso dell'umanesimo digitale di cui abbiamo parlato.
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