00:00Naturalmente il cinema non dimentica di essere immerso nella società del suo tempo,
00:05nei drammi e negli affanni del suo tempo.
00:08La guerra scatenata nel cuore d'Europa da un'aggressione inaccettabile scuota le nostre coscienze.
00:15Il cinema italiano oggi è protagonista nella solidarietà con artisti ucraini da noi ospitati.
00:21La cultura non si ferma, neppure fronte alla guerra.
00:25La cultura unisce, supera i confini, i limiti che essa non contempla,
00:32ed è fondamentale per ricreare condizioni di pace.
00:37Una guerra insensata non può mettere in discussione i legami spirituali e culturali
00:43che nei secoli si sono fortemente intrecciati nel mondo della cultura d'Europa.
00:48La scelta sciagurata della Federazione russa di far ricorso alla brutalità , della violenza e della guerra
00:55non può e non deve lacerare quei legami preziosi tra i popoli europei
01:00che la cultura ha contribuito a costruire e a consolidare.
01:05La doverosa indignazione e la condanna non possono certo riguardare la cultura
01:10e grandi spiriti del passato e la loro opere che è tanto andato alla civiltà del mondo intero.
01:19Sarebbe grave il conto producente per la nostra Italia e per la nostra Europa.
01:24Lacerare la cultura europea significherebbe assecondare quella logica di aggressione.
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