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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Prosegue angosciosa la postura aggressiva della Russia in Ucraina, un macigno sulle prospettive
00:07del continente europeo e dei suoi giovani. Quel grande Paese che tale rimane, malgrado
00:14le gravi responsabilità che la sua attuale dirigenza si assunta di fronte alla storia
00:19e sulla cui collaborazione avevamo appunto nutrito ampia fiducia nell'Unione Europea,
00:24ha assunto sempre più una sconcertante configurazione solta e volta allo scontro di potenza militare.
00:32Sul piano della realtà delle relazioni internazionali, la scelta e la postura della Russia hanno più
00:39che stravolto cancellato l'equilibrio. È ben noto che i Paesi dell'Unione della Nato,
00:45che insieme alla Russia si affacciano sul Mal Baltico, nutrono la grave preoccupazione,
00:50se non, come viene annunciato, la convinzione che la Russia, dopo quella all'Ucraina, coltivi
00:57il proposito di altre nuove iniziative di aggressione, a scapito della loro sicurezza,
01:03se non addirittura della loro indipendenza di alcuni di essi.
01:07Da qui l'esigenza è di adeguate capacità difensive dai Paesi raccolti nell'Unione Europea,
01:13affinché questa possa realmente esolgere il ruolo cui ha chiamata, essere attrice di sicurezza
01:20e promotrice di pace. A questo corrisponde l'urgente necessità della costruzione della
01:27politica estera e di difesa comune.
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