00:00Le circa 80 piccole e medie banche italiane rischiano di subire maggiormente gli effetti
00:06della crisi per la minore capacità di gestire l'inevitabile aumento dei crediti deteriorati
00:11che porterà al rallentamento dell'economia e l'infiammata dei prezzi.
00:14Se infatti le grandi soffrono per le esposizioni in Russia o per le turbulenze dei mercati finanziari,
00:20la lente della Banca d'Italia, che sovrintende gli istituti meno significativi fuori dalla
00:24vigilanza diretta della BCE, si è posata su questa classe di istituti.
00:28Sono stati riconosciuti dei miglioramenti rispetto agli anni scorsi, ma gli strumenti per intervenire
00:33prima del commissariamento sono limitati.
00:36Quest'arma, peraltro, si può usare solo e giustamente in caso di mancato rispetto dei requisiti di
00:42capitale o gravi violazioni delle norme.
00:44E anche dopo l'eventuale esplodere di una crisi aziendale, non è disponibile un meccanismo
00:49europeo che non sia la liquidazione.
00:52I problemi segnalati più volte in questi giorni dai vertici della Banca d'Italia, il governatore
00:57Visco e il vice direttore generale Angelini rischiano perciò di dover costringere il
01:02sistema bancario a degli interventi di salvataggio tramite il fondo interbancario o con aggregazioni.
01:08Al momento, comunque, non ci sono situazioni di allarme conclamato e diverse operazioni
01:13di fusione sono avvenute in questi ultimi mesi, dall'OPA su CV Bank a quella della Popolare
01:19Lazio su Balconca.
01:20Va ricordato che il comparto bancario, negli scorsi anni, ha messo mano al portafoglio per
01:25ripianare le perdite delle diverse crisi che sono così ricadute sugli azionisti privati.
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