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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:00Il mercato dei mutui soffre per la serie di rialzi dei tassi varata dalla BCE per combattere
00:05l'inflazione. Il calo della domanda ha colpito specialmente alcune fasce di popolazione,
00:10solo mitigato dal sostegno del fondo di garanzia, ad esempio sui giovani che siglano prestiti
00:15di maggiore durata. E la scelta alternativa dell'affitto è difficoltosa, almeno in alcune
00:20zone, a causa dell'aumento dei prezzi. Mentre si profila una pausa dopo l'estate
00:25da parte di Francoforte sulla crescita dei tassi, il mercato in Italia risente delle
00:29condizioni di offerta più restrittive e del peso dell'inflazione che riduce il reddito
00:33disponibile. Nomisma rileva alcune categorie più esposte a questa fase. Tra le famiglie
00:38numerose, una su cinque dichiara di non avere i requisiti per l'accesso al credito, un valore
00:43quasi triplo rispetto al 7,5% della media del campione. Percentuali più alte rispetto alla
00:49media si registrano anche per le famiglie con figli minori e persone sole under 45. E sugli
00:55affitti, la quota di famiglie che prevedono nei prossimi 12 mesi di poter trovare difficoltà
01:00nel regolare pagamento, si è ampliata dal 31,4% al 34,8%. Gli effetti della stretta
01:07monetaria erano stati previsti a marzo dalle 244 banche sondate dalla Banca d'Italia, che
01:13ha pubblicato ora i risultati di quella rilevazione. L'analisi sottolinea come nel secondo semestre
01:182022, di pari passo con i rialzi dei tassi, il mercato ha cambiato passo e la domanda si
01:24è arrestata e poi calata. L'ABI, nel commentare i dati, segnala appunto l'impatto sul livello
01:30dei tassi di interesse e degli effetti della politica monetaria restrittiva della BCE e rileva
01:35come i dati indicati riflettono il supporto del mondo bancario in Italia a sostegno delle
01:40famiglie.
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