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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00L'Unione Europea tenta una svolta sui migranti in arrivo con un nuovo e ampio meccanismo automatico
00:06di redistribuzione dei richiedenti asilo. Sarà contenuto in un patto per le migrazioni basato
00:12sulla solidarietà e si affiancherà a nuove regole di responsabilità sui controlli alle
00:16frontiere decisamente più strutturate, incluso il database sulle impronte digitali. Dovrebbe
00:22dare finalmente risposte a quei paesi come l'Italia più coinvolti dagli sbarchi dopo
00:26operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo e lungo la rotta atlantica occidentale. La
00:31ministra dell'interno, Luciana Lamorgese, non a caso ne ha parlato come di un avanzamento
00:36di rilevanza strategica verso una politica europea di gestione condivisa dei flussi migratori,
00:41equilibrata ed ispirata ai principi di solidarietà e di responsabilità. L'accordo raggiunto al
00:46Consiglio dell'Unione Europea, Affari Interni e Giustizia ora si dovrebbe tradurre nell'adesione
00:52ad una dichiarazione e non in un dispositivo di legge valido per tutti gli stati membri,
00:56non essendoci l'unanimità. La partecipazione sarà su base volontaria, ma è atteso arrivi
01:01comunque da una larga maggioranza degli stati membri, ha annunciato per la presidenza di turno
01:06francese il ministro degli interni di Parigi, Gerard Darmanen, e dovrebbe consentire di andare
01:11oltre gli accordi di Malta del 2019, limitati a pochi stati aderenti. L'impegno, che scatterà
01:17all'inizio per i primi 12 mesi di validità, dovrebbero inoltre vedere una dozzina di paesi
01:22già pronti a partecipare con l'accoglienza dei migranti sbarcati in altri stati, tra i più
01:27grandi figurano anche Francia e Germania. I sottoscrittori potranno comunque aderire
01:32all'intesa, scegliendo se partecipare alla solidarietà con l'accoglienza o con un contributo
01:37finanziario.
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