00:00La più grande tragedia nel Mediterraneo, definizione della commissaria europea Johansson, non è
00:05frutto del caso ma di un trend in ascesa verticale che dopo la strage di Cutro ha determinato
00:11l'ancor più drammatico naufragio di Pilos. A certificarlo sono i dati sia del Viminale
00:16sia di Frontex in Italia e in Europa dall'inizio dell'anno. È boom di sbarchi. Secondo il
00:22Ministero dell'Interno sono 55.662 i migranti approdati in Italia nel 2023 con un aumento
00:29del 143% rispetto allo stesso periodo del 2022. Simile il trend fotografato dall'Agenzia
00:35dell'Unione Europea. Da gennaio a maggio gli arrivi via Mediterraneo centrale sono stati
00:40oltre 50.300, il 158% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Cifre preoccupanti
00:48alle quali vanno aggiunte quelle non ancora definitive dei morti nel naufragio greco. A Bruxelles
00:54la tragedia di Pilos getta un'ombra sull'accordo per la riforma del patto sulla migrazione
00:59e l'asilo raggiunto solo due settimane fa dai ministri europei. Un accordo che lascia
01:04scoperto uno dei fianchi più deboli del dossier migranti, quello del salvataggio in mare.
01:09La riunione della mattinata ha avuto al centro dell'agenda il dramma ellenico. L'obiettivo
01:14di mettere in campo un'attività SAR comunitaria è al momento irraggiungibile. Difficilmente
01:19i singoli stati accetteranno una mare nostrum europea, ovvero che la sorveglianza dei confini
01:24marittimi e delle acque territoriali sia cogestita con autorità comunitarie. Per questo
01:30a Palazzo Berlaymont stanno tentando il piano B, quello di un maggior coordinamento.
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