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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:01A un mese esatto dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, l'Europa sfodera le sue
00:06armi per proteggere l'economia interna e scongiurare una crisi migratoria, alimentare ed energetica.
00:12Più fondi ai paesi travolti dal flusso dei rifugiati ucraini, aiuti di Stato a imprese
00:16e agricoltori contro il caro energia, acquisti e stock comuni di gas per tagliare la dipendenza
00:22da Mosca sono le prime risposte strutturate di Bruxelles. L'impatto della guerra però,
00:26nelle parole della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, è una scossa
00:31tettonica come non si è mai vista dalla caduta del muro di Berlino, destinata a cambiare l'architettura
00:36anche economica europea, che potrebbe conoscere un'altra svolta comune con un recovery per reperire
00:41le risorse necessarie a finanziare le spese delle energie e della difesa. Le cancellerie
00:46continuano a lavorare sotto traccia, con la frangia del nord e contraria che accusa quella
00:51del sud di volere addirittura un Gatsprung Fund. Per quanto riguarda il discorso dei profughi,
00:56dopo aver attivato per la prima volta nella storia la direttiva sulla protezione temporanea,
01:01ora è il momento di dare corpo ai diritti dei rifugiati ucraini, all'istruzione, all'assistenza
01:06sanitaria, all'alloggio e al lavoro. I primi 3,5 miliardi di fondi europei per l'accoglienza
01:11arriveranno subito dal React EU, buona parte beneficio della Polonia.
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