00:00Basf in Italia ha una presenza molto importante, uno come mercato, è uno dei mercati più importanti a livello globale,
00:08soprattutto a livello europeo per il gruppo Basf.
00:10Siamo sempre a podio, il 2021 è stato particolarmente positivo, dopo la Germania riteniamo di essere il secondo mercato a
00:17livello di importanza, quindi in linea con quello che è la produzione industriale.
00:20Abbiamo anche un footprint dal punto di vista industriale importante, abbiamo 11 sedi di cui 6 sono produttive e in
00:28cui ci sono costanti investimenti, abbiamo più o meno un ordine di investimenti su circa 50 milioni di euro anno
00:34di capex sui nostri siti produttivi, quindi è un paese in cui il gruppo crede e continua ad investire.
00:40Cosa significa per voi il concetto di economia circolare?
00:43Per noi l'economia circolare nasce da un obiettivo, noi sposiamo l'obiettivo del Green Deal e della neutralità climatica
00:49entro il 2050, abbiamo un piano molto dettagliato che prevede un meno 25 entro il 2030 e arrivare a neutralitÃ
00:56climatica entro il 2050.
00:59Già in Italia e sicuramente in Italia siamo molto attivi, per esempio il 2021 è stato importante anche perché abbiamo
01:07acquisito solamente energia elettrica da fonti rinnovabili,
01:11è uno dei mercati dove stiamo avendo più successo nel vendere e nel trovare dei partner con cui posizionare i
01:19nostri prodotti a bassissimo impatto e ottenuti da fonti rinnovabili.
01:24Le faccio un esempio, ci sono molti prodotti che possono essere ottenuti al posto che dalla nafta, dal gas naturale,
01:30che sono le materie prime di base, casi da riciclo chimico di materie plastiche,
01:35anche se questa seconda è ancora in una fase embrionale, il mercato italiano è uno di quelli più ricettivi e
01:40più interessati a questo tipo di soluzioni.
01:42Vista la situazione attuale, caratterizzata da molte incertezze, anche visto il recente conflitto tra Russia e Ucraina,
01:50quali sono le strategie per continuare ad avere un andamento positivo come quello dell'anno passato?
01:55Purtroppo l'imprevisto con cui ci stiamo confrontando in questo momento è particolarmente doloroso, soprattutto dal punto di vista umanitario.
02:02Noi abbiamo più di mille collaboratori che lavorano tra Russia e Ucraina e chiaramente loro per primi sono impattati, loro
02:08e loro famiglie,
02:09in questa situazione estremamente critica e chiaramente questa qui è la nostra preoccupazione principale.
02:14Ovviamente questo poi dal punto di vista economico si trascina tutta una serie di incertezze, sicuramente la flessibilità , la rapiditÃ
02:22e anche comunque la vicinanza ai nostri clienti,
02:25alle nostre ferliere, nonostante la situazione non sia facile e alcune volte noi stessi siamo in difficoltà a fornire le
02:31materie prime
02:32e quindi potremmo essere visti come parte del problema, cerchiamo di diventare parte della soluzione, appunto offrendo delle soluzioni,
02:40offrendo delle risposte anche quando magari non tutte le risposte ci sono.
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