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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00L'unedì 6 giugno gli italiani terminano di lavorare per versare tasse e contributi
00:05previdenziali allo Stato e da martedì scatta il cosiddetto Tax Freedom Day, il mitico giorno
00:10di liberazione fiscale dopo il quale ogni ricavo finirà esclusivamente nelle loro tasche.
00:16Il calcolo è a cura dell'ufficio studi della CGIA di Mestre, suddividendo la stima del
00:21PIL annuo nazionale per i 365 giorni dell'anno, ottenendo così un dato medio giornaliero.
00:26Successivamente si sono considerate le previsioni di gettito dei contributi previdenziali, delle
00:32imposte e delle tasse che i percettori di reddito verseranno quest'anno, rapportati al PIL giornaliero.
00:38Il risultato di questa operazione ha consentito di calcolare il Tax Freedom Day dell'anno in
00:43corso, un puro esercizio teorico che tuttavia serve a dimostrare il peso fiscale che grava
00:48sui cittadini.
00:49Rispetto al 2021, quest'anno l'appuntamento atteso arriva un giorno prima, dopo poco più
00:54di 5 mesi dall'inizio dell'anno, ossia 157 giorni lavorativi, inclusi i sabati e le
01:00domeniche.
01:01Tra i 27 paesi dell'Unione Europea, nel 2021 con il 43,5%, l'Italia si era collocata al
01:07sesto posto per pressione fiscale, record storico per il nostro paese, dietro Danimarca,
01:13Francia, Belgio, Austria e Svezia.
01:16L'anno scorso la media europea si era fermata al 41,5%.
01:20Osservando la serie storica, il giorno di liberazione fiscale più precoce è stato nel
01:252005, quando la pressione fiscale si attestò al 39% e ai contribuenti italiani bastò raggiungere
01:32il 23 maggio e 142 giorni lavorativi per lasciarsi alle spalle le scadenze fiscali.
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